La 64ª edizione dello Stresa Festival continua a sorprendere con un cartellone aperto a linguaggi musicali differenti, capace di intrecciare tradizione e sperimentazione. Dopo i primi concerti di respiro internazionale, che hanno visto protagonisti l’irlandese Martin Hayes e la violoncellista cubana Ana Carla Maza, il festival vira ora verso il jazz con un focus speciale su uno dei suoi talenti più promettenti: Simone Locarni.
Artista in residenza scelto dal direttore artistico Mario Brunello, Locarni – pianista originario del Lago Maggiore – presenta un progetto in tre tappe, a cominciare da mercoledì 23 luglio all’Isola Bella con il concerto intitolato “Radici”. Con lui, un ensemble d’eccezione: il sassofonista argentino Javier Girotto, il vibrafonista Michele Sannelli, il contrabbassista Enrico Palmieri e il batterista Antonio Marmora. Un incontro tra generazioni e provenienze, che trova forma in brani originali ispirati al Mediterraneo, al Sudamerica e alle atmosfere intime del Verbano, per un viaggio musicale fatto di contaminazioni e dialoghi profondi.
Venerdì 25 luglio, sempre all’Isola Bella, il festival accoglie una leggenda della fisarmonica: Richard Galliano. Il celebre musicista francese, capace di trasformare il proprio strumento in una vera orchestra portatile, presenta il progetto “Passion Galliano”, che attraversa composizioni di Debussy, Satie, Chopin, Granados, Piazzolla e dello stesso Galliano. Ad aprire la serata, una breve suite eseguita da Locarni su partiture del maestro francese.
Il ciclo si chiude sabato 26 luglio al Palazzo dei Congressi di Stresa, dove Locarni sarà di nuovo protagonista con “Suite For A Lake”, una composizione inedita pensata appositamente per lo Stresa Festival. Con lui sul palco: il trombettista Fulvio Sigurtà e il Quartetto Noûs, formato da Sofia Manvati, Alberto Franchin, Sara Dambruoso e Riccardo Baldizzi. L’opera si ispira al Lago Maggiore, esplorandolo musicalmente in tutte le sue sfumature – tra nebbia e luce, navigazione e quiete, memoria e immaginazione. A precedere la suite, l’esecuzione del Quartetto n. 4 op. 83 di Šostakovič, ulteriore segno della vocazione dialogica tra musica classica e jazz.
Tutti i concerti inizieranno alle ore 21. Per le serate del 23 e 25 luglio, la partenza in battello è prevista dall'Imbarcadero di Stresa mezz’ora prima dello spettacolo. I biglietti sono disponibili al costo di 35 euro (Isola Bella) e 30 euro (Palazzo dei Congressi). Ingresso gratuito per gli under 30 il 26 luglio.
Info e biglietteria:
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tel. 0323 31095
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