Lago di Monate, forse il più limpido della Lombardia: dove andare e cosa vedere, tra spiagge e storia - Varese

Lago di Monate, forse il più limpido della Lombardia: dove andare e cosa vedere, tra spiagge e storia

Cultura Varese Martedì 18 maggio 2021

Lago di Monate
© Flickr.com / Paolo Margari

Varese - Tra il Lago di Varese e il Lago Maggiore sorge il Lago di Monate, le cui acque sono considerate tra le più pulite della Lombardia. Situato in provincia di Varese, bagna ben quattro comuni: Travedona, Monate, Cadrezzate e Osmate. Il bacino è di origine glaciale ed è alimentato da una sorgente di acqua gelida, che dona al piccolo lago acque incredibilmente limpide. Questo però è dovuto anche al divieto di navigazione per le barche a motore, che favorisce così il poco inquinamento e la balneazione del lago. La zona, infatti, è frequentata da molti appassionati di nuoto in acque libere, oltre ad essere spesso sede per gare e manifestazioni di canoa e canottaggio. Durante la bella stagione poi sono tantissimi i turisti che, semplicemente per rilassarsi o fare il bagno, si riversano sulle sponde del lago.

In corrispondenza dei vari comuni bagnati, infatti, si possono trovare molte spiagge attrezzate dove sostare e passare una giornata completamente immersi nella natura. Presso il comune di Osmate, per esempio, ci sono ben due spiagge che si raggiungono comodamente a piedi dal centro del paese: la Spiaggia Comunale e la Spiaggia dei Pensieri. In realtà la seconda è una piccola area erbosa ed ombreggiata nei pressi della sorgente, che dà comunque accesso alle acque del lago.

Nella località di Cadrezzate si possono trovare ben quattro spiagge attrezzate e un parco pubblico, da cui però non si può entrare in acqua. La prima da citare è quella di proprietà del Larice Club, dotata di ristorante e attrazioni sportive e con la possibilità di noleggiare canoe o pedalò. Poi c’è la Prima Spiaggia, area comunale ma a gestione privata, e infine due spiagge vicine: Bistrot del Lago e Spiaggia la Playa. Entrambe sono attrezzate, dotate di ristorante e nella bella stagione offrono spesso animazione serale.

Nella zona tra Travedona e Monate ci sono altri tre accessi alle acque del lago: Spiaggia in Varcobi, Spiaggia Oltrelago e l’Ultima Spiaggia. La prima è una porzione di prato, però con permesso di balneazione, la seconda una spiaggia attrezzata con bar, così come la terza che offre in più la possibilità di noleggiare i pedalò. Infine presso il Camping Lago di Monate, c’è una piccola striscia di prato da cui è possibile gratuitamente accedere al lago.

Il Lago di Monate, però, è un luogo interessante da visitare a prescindere dalla bella stagione. Il paesaggio naturalistico che lo circonda, infatti, è estremamente ricco e offre ambientazioni davvero suggestive in ogni stagione. In inverno la zona si colora spesso di bianco, per via delle nevicate che partono dalle montagne alpine visibili all’orizzonte. Allo stesso tempo anche in primavera l’atmosfera è affascinante, con le prime fioriture e la zona che incomincia a popolarsi con diverse specie animali. Sullo specchio del lago, infatti, iniziano a vedersi i primi cigni, così come le libellule cominciano a sorvolare le ninfee e i canneti sulle sponde. In estate le spiagge si riempiono di turisti e bagnanti, mentre da ottobre l’ambiente inizia a colorarsi del tipico giallo/arancione autunnale. Soprattutto nella fitta boscaglia attorno al lago, si può respirare e ammirare al meglio l’ambientazione tipica dell’autunno.

Oltre a ciò, la zona è ricca anche di storia, tradizioni e leggende tutte da scoprire. Tra le più note c’è sicuramente quella della fondazione del Lago di Monate, con protagonista una giovane ragazza e un ricco proprietario terriero. La leggenda narra, infatti, come una fanciulla di nome Bianca rifiutò il matrimonio con un ricco feudatario, perché voleva essere fedele al suo amato inviato al fronte in guerra. Il nobile così, offeso dal comportamento della giovane, ordinò a tutti gli abitanti della zona, minacciandoli di decapitazione, di non dare acqua né a lei né a sua madre. Dopo un po’ di tempo, però, quest’ultima si ammalò e la figlia chiese pietà all’uomo nobile. Lui non accolse la richiesta e scatenò l’ira di Bianca, che decise di maledirlo insieme a tutta la sua famiglia. La maledizione della ragazza fece abbattere un uragano sul giardino e sul castello dell’uomo, provocando l’allagamento di tutta la zona e dando vita al Lago di Monate.

Per quanto riguarda le tracce storiche, invece, è stato appurato come il territorio del Lago di Monate sia stato abitato già nel corso della preistoria. Nel XIX secolo vennero scoperti resti di tre villaggi di palafitte risalenti all’età del bronzo, tra cui strumenti di bronzo, ceramica, asce in pietra e piroghe ricavate da tronchi di albero. Tutti oggetti che oggi sono conservati in diversi musei archeologici nelle vicine città di Varese, Gallarate e Como. Infine è doveroso sottolineare anche come siano stati ritrovati nella zona anche reperti di età romana nei comuni bagnati dal lago e come l’intero territorio sia stato spesso, dal 1600 in poi, proprietà di ricche famiglie nobiliari del tempo.

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