Due personalità artisticamente diverse ma complementari, unite da anni in una proficua collaborazione, affrontano alcune pietre miliari della musica da camera: tre Sonate per violino e clavicembalo di Johann Sebastian Bach, il primo grande esempio di sonata concertante per tastiera e strumento melodico, insieme a una Sonata di uno dei suoi figli, Carl Philipp Emanuel.
Ilya Gringolts è un violinista di straordinaria versatilità, impegnato nella musica contemporanea ma animato anche da una profonda passione per il repertorio barocco e per l'interpretazione storicamente informata.
Vincitore del Premio Paganini nel 1998 è invitato nelle sale e nei festival più prestigiosi di tutto il mondo.
La sua registrazione de Il labirinto armonico (2021) di Locatelli, è stata premiata con il Diapason d'Or e selezionata come Editor's Choice da Gramophone.
Francesco Corti, direttore d'orchestra e clavicembalista, è stato vincitore ai concorsi internazionali di Lipsia (2006) e di Bruges (2007); si esibisce regolarmente in recital e concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Canada, in America Latina, in Asia e in Nuova Zelanda. Le sue registrazioni da solista hanno ricevuto alcuni dei premi più prestigiosi a livello mondiale (Diapason d’or de l’Année, Preis der Deutschen Schallplattenkritik, Grammophon’s Editor’s Choice, Choc de Classic).