Scopertura straordinaria del Pavimento del Duomo di Siena
27 Giugno – 31 Luglio / 18 Agosto – 15 Ottobre
Il Pavimento del Duomo di Siena sarà straordinariamente scoperto a partire dal prossimo 27 giugno fino al 31 luglio e dal 18 agosto al 15 ottobre.
Una straordinaria vicenda architettonica e artistica: un unico grande Complesso monumentale che vede la presenza dei più importanti maestri del panorama artistico europeo. Dalla scultura con le opere di Nicola e Giovanni Pisano, Donatello, Michelangelo e Bernini, alla pittura con la celeberrima Maestà di Duccio di Buoninsegna, realizzata per l'altare maggiore della Cattedrale e oggi ricoverata nel Museo. Capolavoro assoluto rimane il grandioso Pavimento del Duomo a commesso marmoreo, unico, straordinario, non solo per la tecnica utilizzata, ma anche per il messaggio delle figurazioni, un invito costante alla Sapienza.
La Cattedrale di Siena conserva numerosi capolavori di ogni epoca. L'opera, per più versi eccezionale, è il Pavimento, "il più bello..., grande e magnifico... che mai fusse stato fatto", secondo la definizione di Giorgio Vasari, frutto di un programma che si è realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all'Ottocento. I cartoni preparatori per le cinquantasei tarsie furono forniti da importanti artisti, tutti senesi, tranne il pittore umbro Bernardino di Betto detto il Pinturicchio, autore nel 1505, della tarsia con il Monte della Sapienza.
La tecnica utilizzata per trasferire l'idea dei vari artisti sul pavimento è quella del commesso marmoreo e del graffito. Si iniziò in modo semplice, per poi raggiungere gradatamente una perfezione sorprendente: le prime tarsie furono tratteggiate sopra lastre di marmo bianco con solchi eseguiti con lo scalpello e il trapano, riempiti di stucco nero. Questa tecnica è chiamata graffito. Poi si aggiunsero marmi colorati accostati assieme come in una tarsia lignea: questa tecnica è chiamata commesso marmoreo.
Complesso Monumentale del Duomo di Siena
Il magnifico complesso del Duomo di Siena comprende una serie di monumenti tra i più significativi nel panorama artistico europeo. La Cattedrale ne rappresenta senza dubbio il fulcro dal quale si diparte ogni ulteriore approfondimento. All'interno una suggestiva e grandiosa decorazione ad opera di artisti quali: Nicola Pisano, Donatello, Michelangelo, Bernini. Straordinario il ciclo di affreschi che corre lungo le pareti della Libreria Piccolomini, realizzato dal Pinturicchio nei primi anni del XVI secolo e raffigurante le Storie della vita di Enea Silvio Piccolomini, papa Pio II. L'opera presente in cattedrale, per più versi eccezionale, è il Pavimento realizzato con la tecnica del graffito e del commesso marmoreo, frutto di un programma di ispirazione classica e religiosa, che si è realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all'Ottocento.
Fanno parte del complesso anche la Cripta, con uno splendido ciclo di affreschi della fine del XIII secolo e il Battistero, con il monumentale fonte battesimale, massima espressione della scultura del Rinascimento, con bassorilievi realizzati da Jacopo della Quercia, Lorenzo Ghiberti e Donatello. Conclude la visita il Museo dell'Opera, celebre soprattutto per la straordinaria raccolta di sculture in marmo scolpite da Giovanni Pisano e per la grande pala d'altare con la Maestà (1308-1311) di Duccio di Buoninsegna. Dal Museo, salendo lungo il chiocciolino dell'incompiuta facciata del "Duomo Nuovo" è possibile ammirare il più affascinante panorama della città del paesaggio circostante.