Foliage a Roma: dove ammirare i colori autunnali, dal Giardino degli Aranci a Villa Borghese

Un evento imperdibile a Roma

foliage © johnNaturePhotos/pixabay.com

Roma, 04/11/2025.

L'autunno porta con sé scenari mozzafiato, le foglie da verdi si tingono con colori che vanno dal giallo al rosso intenso, dipingendo così vie e parchi con una suggestiva e intensa tavolozza, il cosiddetto foliage, termine che deriva dal francese feuillage, utilizzato per descrivere proprio le sfumature tipiche del paesaggio autunnale. E Roma con i suoi tanti parchi e i suoi secolari alberi in questo periodo dell'anno diventa un quadro a cielo aperto. Andiamo a scoprire dove ammirare il foliage a Roma e dintorni.

Foliage a Roma

A Roma non c'è neanche bisogno di inoltrarsi in una delle tante ville per ammirare i colori autunnali, basta passeggiare per il Lungotevere. Infatti il Tevere con il suo lento scorrere riflette l'arancio dei platani che sembrano abbracciarlo in un divertente gioco amoroso. Se poi scendete sulle banchine la passeggiata sembra quasi sospesa in una dimensione senza tempo. Il cupolone, appellativo dato dai romani alla cupola di San Pietro, Castel Sant'Angelo, i ponti e l'Isola Tiberina quasi si riflettono nelle bionde acque del fiume che in questo periodo si tinge con le mille sfumature autunnali. Uno spettacolo da non perdere specialmente all'alba o al tramonto. 

Poi le tante ville storiche rendono Roma quasi un grande quadro a cielo aperto. Da Villa Borghese a Villa Pamphili, da Villa Torlonia a Villa Celimontana, da Villa Ada al Parco degli Acquedotti, dal Parco dell'Appia Antica alla Riserva naturale di Monte Mario, si passeggia tra natura, storia e tappetti di foglie che dal rosso degradano al giallo senape. Un'esperienza unica da gustare in assoluta lentezza, e silenzio per avvistare scoiattoli e passeri, che in questo periodo animano i parchi romani.

Ma non tralasciate le terrazze della città che offrono vedute mozzafiato come il Pincio, proprio sopra Piazza del Popolo a ridosso di Villa Borghese, oppure il Giardino degli Aranci che dall'Aventino si apre sulla città con delicata bellezza e poi c'è il Gianicolo da cui, nelle giornate più terse si possono ammirare i Castelli e il Terminillo. Da queste terrazze quasi naturali, potete ammirare Roma che si tinge di rosso-arancio mostrando il suo lato più bello, affascinante e malinconico. 

I colori autunnali a un passo da Roma

A neanche un'ora da Roma, prendendo la Cassia o la Cassia Bis, e seguendo le indicazionioni, si arriva a Manziana e lì si estende un luogo incantevole con alberi secolari, il Bosco di Manziana, che in questi mesi si tinge dei colori caldi dati dai  cerri, aceri e castagni. La passeggiata non è difficile anche grazie a diversi sentieri, alcuni indicati per scoprire la flora, la fauna e la storia del territorio. Una passeggiata suggestiva che può essere intervallata da un pranzo al sacco anche grazie alle diverse aree attrezzate. Un'area incontaminata che si estende per 580 ettari, e che dista circa 2 chilometri dal centro abitato di Manziana, e 5 da Bracciano.

Sempre non lontano da Roma, ma nell'area del Viterbese, si estende la Faggeta del Monte Cimino, patrimonio Unesco dal 2017. Questa faggeta avvolge il Monte Cimino (1053 metri) e una sua parte è protetta dalla Riserva Naturale del Lago di Vico.  I percorsi sono  immersi in questo incantevole bosco di faggi. Qui è possibile ammirare alberi secolari che in questo periodo offrono il meglio di sé. Ma non dimentichiamo che questa immensa area naturale è  anche un sito  risalente all’età del bronzo con scavi ancora in corso e una torre databile circa al 1150 a.C, edificata proprio in cima al monte. 

In provincia di Rieti svetta il Monte Terminillo, da sempre considerata la montagna dei romani. Anche qui un'immensa faggetta vi abbraccerà con i suoi colori e i suoi profumi di legna e di sottobosco, tagliati dall'aria fredda di queste altitudini, circa 1800 / 2000 metri di quota. Inoltrandosi lungo qualche sentiero sterrato sarete avvolti dallo spettacolo autunnale dato da una natura incontaminata, dove su maestosi faggi si posso intravedere scoiattoli che ultimano le loro provviste per l’inverno. E poi a fine passeggiata ai piedi del Terminillo nel piccolo borgo di Leonessa potrete gustare una delle specialità del posto, come patate e tartufo, la pasta fasta in casa come le fregnacce, e per dolce non dimenticate le ciambelle alle patate.

Di Alessandra Pistolese

Argomenti trattati
-->