Diario di un'attrice alla ricerca di momenti d'essere

Un evento imperdibile a Napoli
domenica22giugno2025

Sala Assoli Cerca sulla mappa
Domenica22Giugno2025
Evento terminato

Presso la Sala Assoli di Napoli, sarà presentato lo spettacolo teatrale DIARIO DI UN’ATTRICE ALLA RICERCA DI MOMENTI DI ESSERE, parte del Campania Teatro Festival 2025. L'opera si concentra su momenti di introspezione e ricerca personale, offrendo al pubblico un'esperienza attraverso l'arte della recitazione.

“Diario di un’attrice” prende spunto e ispirazione da “Diario di una scrittrice” di Virginia Woolf dove l’autrice si interroga sul processo creativo, sulla forma. Specchiandomi nei temi del diario della Woolf ho creato uno speak out sulle fasi private e artistiche che vive l’attrice creatrice. Come per la scrittrice l’inizio è una pagina vuota così nella vita dell’attrice la scena è vuota, una pagina bianca da riempire, sulla quale creare, immaginare. Il paradosso dell’attore è quello di essere al contempo la pagina bianca e colui che la riempie e la fà vivere.

Lo spettacolo, nel quale sono presenti estratti rielaborati tratti dal diario della Woolf, da Momenti di essere e da Le Onde, apre un dialogo con alcuni temi cari all’autrice quali memoria, creazione, guerra, dando il via ad un flusso di coscienza nel quale frammenti di suoi testi prendono corpo, voce. La scena diventa una sorta di Matrioska nella quale un tema confluisce nell’altro, dove Federica e Virginia si confondono in un continuo scambio di punti di vista.
Durante lo studio del suo diario mi sono trovata di fronte all’ elaborazione di un manifesto artistico che era in continua evoluzione; Aprendo un dialogo con il suo manifesto io sviluppo il mio.
Virginia Woof scrive: “…Eccomi di nuovo qui incatenata alla mia roccia…” La roccia è ovviamente la scrittura, luogo interiore e reale dove la Woolf ritrova la vera vita anche nei momenti di crisi e malattia. Ho perciò deciso di mettere in scena il nemico, tutto ciò che impedisce la creazione, come azione psicomagica, appellandomi ai miei strumenti artistici. Dalla paralisi nasce la vita.

Argomenti trattati
-->