Una nuova manifestazione musicale arricchisce l’offerta culturale di Monza, rendendo ancora più stimolanti le sere d’estate del capoluogo della Brianza: si tratta del festival Royal Summer Stage, organizzato nei Giardini Reali dalla Reggia di Monza, dall’associazione Musicamorfosi e dall’Orchestra Canova e in programma da giovedì 10 a domenica 13 luglio 2025.
Royal Summer Stage prevede la partecipazione di artisti di fama nazionale e internazionale come Antonella Ruggiero, Paolo Fresu, Uri Caine, Fabrizio Bosso, Giovanni Falzone e i solisti dell’Orchestra Canova, che trasformano la Villa Reale e i Giardini Reali in veri e propri luoghi di spettacolo e di aggregazione, sulla falsa riga di quello che avviene in occasione del Summerstage, il festival che dal 1986 anima a New York il mitico Central Park.
Il live inaugurale della prima edizione del nuovo festival è previsto giovedì 10 luglio 2025 (ore 19.30), quando nei Giardini Reali della Reggia di Monza è di scena la cantante Antonella Ruggiero, protagonista del progetto Contemporary Tango. Accompagnata da Roberto Olzer (pianoforte), Nadio Marenco (fisarmonica), Paolo Pasqualin (percussioni e batteria) e dai solisti dell’Orchestra Canova, l’artista genovese, che dopo lo straordinario successo ottenuto con i Matia Bazar ha intrapreso una fortunata carriera solista, conduce il pubblico con la sua voce intensa e ammaliante in un viaggio nel tango argentino, nella profondità di un ballo e di una musica fatti di materia, fuoco, corpo e, ovviamente, canto. Il tutto con arrangiamenti orchestrali raffinati e travolgenti e qualche sua hit rivestita in chiave tango.
Venerdì 11 luglio 2025 (ore 19.30) è la volta di Paolo Fresu (tromba, flicorno) e Uri Caine (pianoforte), due grandi personalità del jazz moderno e sodali di lungo corso. Nei loro progetti e nelle loro esibizioni i due musicisti bilanciano perfettamente lirismo e scatti ritmici, blues, canzoni americane, repertorio jazzistico e preziose citazioni classiche. Se Fresu è uno dei jazzisti più noti al pubblico italiano (e a quello internazionale), non gli è da meno Uri Caine, pianista sopraffino quando si tratta di suonare jazz senza fronzoli, che ha raggiunto la popolarità soprattutto per la sua fervida immaginazione come compositore e creatore di gruppi e progetti musicali. Non a caso, il pianista statunitense è uno dei musicisti più enciclopedici che sia dato ascoltare: la vastità dei suoi interessi si riflette nelle numerose traiettorie verso cui ha indirizzato la propria scrittura musicale, le formazioni da lui stesso guidate e le tante collaborazioni (tra cui Don Byron, Dave Douglas, John Zorn, Terry Gibbs e Clark Terry).
Anche la serata di sabato 12 luglio 2025 (sempre alle ore 19.30) vede la presenza di un trombettista di grande talento: si tratta di Fabrizio Bosso, nome di punta della scena italiana ed europea, che alla guida del suo quartetto presenta il progetto We Wonder, tributo jazz a Stevie Wonder. L’energia e la vitalità che caratterizzano lo stile inconfondibile di Stevie Wonder (cresciuto con il blues, il gospel e il jazz che ascoltava in famiglia e autore, agli esordi della sua formidabile carriera, di un album intitolato The Jazz Soul of Little Stevie) e la forza espressiva delle sue più celebri ballad, insieme alla tecnica e al lirismo della tromba di Fabrizio Bosso, alla cura degli arrangiamenti e alla personalità di ciascun musicista del quartetto, rendono imperdibile questo appuntamento. La songlist del concerto ruota intorno ai brani di Songs In the Key of Life, uno dei capolavori di Stevie Wonder, ma più in generale spazia nella ricca discografia del grande artista americano, tracciandone un profilo rappresentativo.
Dopo l’esibizione del quartetto di Fabrizio Bosso, la serata di sabato 12 luglio 2025 prosegue con la Royal Silent Disco (a partire dalle ore 22.00), con le console posizionate sulla scalinata e sulla terrazza della Villa Reale, per ballare nel Cortile d’Onore della Reggia di Monza: cuffie in testa, il pubblico può lasciarsi andare ai ritmi selezionati dai tre dj fino all’1.30 di notte.
Per la giornata conclusiva del Royal Summer Stage, quella di domenica 13 luglio 2025, sono tanti gli appuntamenti in agenda: si parte con La morte del cigno-Swan (ore 10.00), spettacolo di danza contemporanea in scena nel Salone da Ballo della Villa Reale, con protagoniste Camilla Monga (coreografia e danza), Margherita Varricchio (interpretazione) e Valentina Fin (musica e voce). Si prosegue nel Teatro di Corte con il concerto intitolato Piazzolla loves Gershwin dell’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano e della cantante argentina Paola Fernandez Dell’Erba, che propongono un itinerario tra il jazz e il tango, tra Buenos Aires e New York (due i set in programma, alle ore 11.30 e alle ore 17.00).
Infine, dopo aver accolto il Magic Bus di Musicamorfosi in arrivo da Milano suonando gioiosamente e portando un manipolo di inquilini delle case popolari di Milano gestite da MM Spa oltre a un nutrito gruppo di milanesi (il tutto in collaborazione con Radio Popolare), la prima edizione del Royal Summer Stage si conclude con il concerto-evento intitolato Giovanni Falzone Manga Mozart nei Giardini Reali (ore 19.30): si tratta di un autentico spettacolo dell’inaspettato con la partecipazione del trombettista jazz Giovanni Falzone e del suo trio Freak Machine (con Giuseppe La Grutta al basso elettrico e Riccardo Tosi alla batteria), che condividono il palco con i Munedaiko, trio di tamburi sacri giapponesi. Lo show ruota intorno alla figura di Wolfgang Amadeus Mozart ed è una sorta di viaggio in un luogo sconosciuto allo stesso Mozart: alcuni temi del grande compositore austriaco, infatti, vengono riletti e rilanciati in maniera nuova e al tempo stesso riconoscibile, diventando veri nuovi standard che evidenziano l’anima, il manga di Mozart, svincolato da ogni convenzione e da ogni legame con il già sentito.
I biglietti per ogni concerto costano 10 euro, tranne che per la Royal Silent Disco e per lo spettacolo La morte del cigno: Swan, che prevedono un prezzo di 5 euro; per info 331 4519922. Il festival, per la verità, non finisce domenica 13 luglio 2025, ma avrà una coda da venerdì 19 a domenica 21 settembre 2025 con tre concerti dell’Orchestra Canova in programma nei Giardini Reali e nei luoghi simbolici della Reggia di Monza.