Giovedì 29 gennaio 2026 la cittadina di Macherio, alle porte di Monza, ospita l'evento Bruciamo la Giubiana, tradizionale rito legato alle origini contadine della zona.
La leggenda narra che la strega Giubiana viveva nel buio di un bosco e si cibava di bambini fino a quando le tesero una trappola con un succulento piatto di risotto giallo, che mangiò così voracemente da non accorgersi dell’arrivo della luce del sole che la brucio all’istante. Il rogo della Gubiana prevede che un fantoccio rappresentante la vecchia strega sia dato alle fiamme come auspicio per mesi floridi e come segno benaugurale in vista dell’annualità.
La magia del fuoco è accompagnata dalla tradizione culinaria a base di risotto con la luganega, panettone e cioccolata.
L'evento ha inizio alle ore 18.30 presso il cortile della Biblioteca di Macherio: da qui ha inizio il corteo che si dirige al campo sportivo, dove viene acceso il falò tradizionale. Chi vuole può portare con sé oggetti per fare rumore e scrivere su un foglio le proprie paure da bruciare: i foglietti verranno simbolicamente gettati nel falò.
L’evento, dedicato a bambini e adulti, è realizzato in collaborazione con le scuole primarie di Macherio, il gruppo sportivo Gso San Carlo, Firlinfeu Sovico, il Gruppo Alpini e la Protezione Civile. La partecipazione è libera e gratuita.