Il Teatro Comunale Guglielmi di Massa si prepara ad accogliere 'AMLETO 2', un'opera che promette di rivisitare il classico shakespeariano con un tocco innovativo.
Di fronte alla tragedia esistono due possibilità: soccombere o esplodere nel massimo della vitalità. Timi ha scelto la seconda, trasformando la tragedia in commedia, tra potere e oblio, tra frivolezza e pazzia; esasperando così la radice comica di Shakespeare che faceva dire a Nietzsche: “Non conosco lettura più straziante di Shakespeare: cosa deve aver sofferto un uomo per avere a tal punto bisogno di fare il pagliaccio”.
Il suo è un Amleto annoiato, che non ha più voglia di interpretare la solita solfa familiare; non ha più voglia di amare Ofelia, non ha più voglia di niente.
Invano voci fuori campo lo richiamano al suo destino.