Magazine, 09/10/2025.
Effettuare una saldatura è un’operazione molto delicata, e nella quale non ci si può davvero improvvisare.
Una saldatura deve essere eseguita a regola d’arte se si vogliono evitare problemi successivi. Per questo motivo le aziende oggi vogliono dipendenti e collaboratori che abbiano ottenuto la qualifica saldatori acciaio UNI 9606. Questa qualifica oggi rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per quanto riguarda gli standard di sicurezza e affidabilità.
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UNI EN ISO 9606 indica qual è lo standard internazionale a cui riferirsi per quanto riguarda l’ambito della saldatura. Questa norma specifica chiaramente quali sono i requisiti che deve possedere una persona per avere la qualificazione come saldatore.
Il certificato di cui stiamo parlando è valido sia in Italia che a livello internazionale (quindi può essere presentato anche per lavorare in altri Paesi europei).
Tra gli aspetti che sono presi in considerazione da questo standard ci sono:
C’è chi si chiede se questa qualifica sia realmente necessaria. Come abbiamo già detto occuparsi di saldature non è semplice, e non è un ruolo a cui ci si può approcciare in maniera amatoriale. Va ricordato che con la saldatura si va a influire in maniera diretta sulla resistenza strutturale non solo di un oggetto, ma potenzialmente di un intero impianto. Il rischio principale è quello di mettere a repentaglio la sicurezza dell’intero ambiente lavorativo.
Per cui sì, ottenere la qualifica come saldatore in linea con la norma UNI 9606 è essenziale. Chi ha questa qualifica ha superato corsi e prove che attestano le piene competenze, sia teoriche che pratiche, per eseguire una saldatura sicura e affidabile al 100%. Inoltre conosce quali sono i requisiti di qualità e gli standard da rispettare, sulla base di quelle che sono le normative vigenti.
Per ottenere la qualifica saldatori acciaio UNI 9606 ci si deve rivolgere a delle aziende che si occupino di offrire degli appositi corsi di formazione. Il nostro consiglio è quello di contattare Cefosmet. Sul loro sito trovate molte informazioni che potrebbero esservi utili.
Tra i test da effettuare di solito c’è una prova pratica di saldatura, con il saldatore che deve eseguire il lavoro in maniera corretta, rispettando determinati standard. La saldatura viene poi provata in maniera accurata, con esami sia non distruttivi, sia distruttivi. In questo modo si può effettivamente verificare la resistenza del giunto. La saldatura deve rimanere integra, in base a quelli che sono gli standard di riferimento.
Una volta conclusa la verifica si passa al rilascio del certificato. Bisogna fare attenzione, perché questo certificato ha una durata ben precisa. Alla scadenza si deve procedere con il rinnovo.