Magazine, 06/06/2025.
La progettazione pensata per la manifattura additiva - nota come Design for Additive Manufacturing (DfAM) - sta ridefinendo gli standard dell’industria moderna. Grazie alle tecnologie e alle enormi potenzialità offerte dalla stampa 3D, e in particolare al processo Multi Jet Fusion (MJF) impiegato da Weerg, è oggi possibile realizzare componenti che coniugano leggerezza, efficienza meccanica e geometrie complesse, con una libertà progettuale senza precedenti.
DfAM: un cambio di paradigma nella progettazione tecnica
Nei metodi produttivi convenzionali, la forma di un componente è fortemente condizionata da vincoli legati a stampi, utensili e macchinari: spessori minimi da rispettare, limitazioni sulle tolleranze e costi significativi in caso di modifiche. Con l’introduzione dell’Additive Manufacturing, e in particolare con le stampanti HP 5620 Pro - di cui Weerg vanta la maggiore installazione al mondo, con ben 25 unità - questi limiti vengono superati.
Il DfAM permette infatti di ideare sin da subito forme pensate per la stampa 3D, con l’obiettivo di ottenere parti ottimizzate in termini di resistenza, peso e costo, senza compromessi progettuali.
Alleggerimento strutturale con geometrie interne evolute
Uno dei vantaggi principali di un progetto DfAM è la possibilità di ridurre drasticamente la massa dei componenti, grazie all’impiego di reticoli interni (lattice) e geometrie cave, che preservano le caratteristiche meccaniche del materiale, sfruttando una frazione della massa:
Con il processo MJF, Weerg realizza questi elementi con materiali ad alte prestazioni come il Nylon PA12, garantendo risultati affidabili anche in ambienti operativi critici.
Ottimizzazione topologica: meno materiale, più prestazioni
Accanto alla leggerezza, il DfAM consente di ottenere forme ''intelligenti'' grazie all’ottimizzazione topologica: un processo basato su simulazioni agli elementi finiti (FEA) che consente di posizionare il materiale solo dove effettivamente necessario.
Il risultato è un componente più leggero, ma anche più resistente, grazie a una distribuzione uniforme degli sforzi meccanici.
Nessun limite geometrico, nessun compromesso produttivo
La stampa 3D elimina i costi legati a stampi e attrezzature, permettendo modifiche immediate e una libertà formale impensabile con tecnologie tradizionali. La tecnologia MJF di Weerg consente:
Questi vantaggi portano a una supply chain più agile e a una notevole diminuzione del time-to-market, con lead-time ridotti, fino all’80%.
Prestazioni elevate, forme ibride e integrazione funzionale
Con il DfAM, la progettazione non è più vincolata ai limiti imposti dagli strumenti di produzione. Si possono combinare elementi convenzionali e strutture evolute, dando vita a:
L'unico limite per il progettista è proprio la sua immaginazione.
Applicazioni nei settori più esigenti
La versatilità del DfAM trova riscontro in molteplici ambiti industriali:
Dall'idea al pezzo in 48 ore
Weerg mette a disposizione una piattaforma online intuitiva e completa: basta caricare un file CAD per ottenere un preventivo istantaneo, seguire l’avanzamento della produzione e ricevere il componente finito in 24-48 ore. Una risposta concreta alle esigenze di rapidità, flessibilità e qualità, in settori dove l’innovazione progettuale è un vantaggio competitivo.
Scegliere il Design for Additive Manufacturing, infine, significa abbracciare una nuova visione industriale, in cui il progetto nasce già pronto per la produzione, libero dai vincoli tradizionali. Non è più il processo a determinare la forma, ma è il design a guidare ogni scelta.
Con la tecnologia MJF di Weerg, tutto questo diventa realtà: materiali avanzati, precisione ripetibile, libertà geometrica e un servizio completamente digitale rendono accessibile un nuovo standard di efficienza produttiva.