Le rane vivono serenamente nello stagno, nelle sue sponde si danno appuntamento per il tè, vanno a caccia di insetti, sedute sulle cortecce dei tronchi raccontano vecchie storie. Un bel giorno, verso le cinque del pomeriggio, qualcosa precipita dal cielo e sprofonda nell’acqua. Tutti si tuffano per la curiosità, ma è Rachele la più veloce e riemerge felice con una corona in testa. “Finalmente abbiamo una regina!”, gracidano soddisfatte in coro. Le cose nello stagno cambiano in fretta, le rane devono obbedire alle leggi squinternate della regina e per l’innamorato Ciambotto sarà una grande delusione: niente più tè e biscottini, addio agli incontri romantici e agli sguardi sognanti della sua bella Rachele che ora lo liquida con sufficienza: “Io non conosco nessuno con un nome così sciocco!”. Ciambotto non si arrende e va in cerca di un modo per parlare con lei e toglierle dalla testa quella maledetta corona…