La rivoluzione invisibile di Trump è la lectio magistralis di Paolo Magri al Festival della Mente, in programma venerdì 29 agosto 2025 alle ore 19 in piazza Matteotti. Saluti istituzionali di Cristina Ponzanelli Sindaco del Comune di Sarzana, Andrea Corradino Presidente della Fondazione Carispezia, Giacomo Raul Giampedrone Assessore Regione Liguria e Benedetta Marietti Direttrice del Festival della Mente.
Dazi, Russia, Iran: la presidenza Trump impone a tutti una rincorsa al “minuto per minuto”, inseguendo ogni parola, ogni gesto, ogni provocazione di Trump. Ma mentre inseguiamo il rumore - spiega Paolo Magri, Presidente del Comitato Scientifico dell’ISPI e docente di Relazioni Internazionali all’Università Bocconi - rischia di sfuggirci l’invisibile, le crepe che attraversano due ordini fondativi. Quello interno, costituzionale, dei delicati “checks and balances” del sistema americano. E quel poco di ordine internazionale che faticosamente abbiamo costruito nell’ultimo secolo. Ordine e regole su cui si basava il soft power americano, che Trump sembra aver sostituito con lo hard power: influenza diretta, soldi, armi.
Paolo Magri è Presidente del Comitato Scientifico dell’ISPI e docente di Relazioni Internazionali all’Università Bocconi. È membro del Comitato Strategico del Ministero degli Affari Esteri; dello Europe Policy Group del World Economic Forum (Davos); del Consiglio di Amministrazione della LUISS; dell’Advisory Board del Festival dell'Economia di Trento; del Council dello European Council on Foreign Relations. Giornalista pubblicista, è regolarmente ospite in qualità di commentatore presso reti televisive e radiofoniche. Per Mondadori ha curato, fra gli altri, Il marketing del terrore (con Monica Maggioni, 2016), Il mondo di Obama (2016), Il mondo secondo Trump (2017), Il conflitto senza fine (2024) e L’Europa nella età della insicurezza (con Alessandro Colombo, 2024).