BREAKING BRECHT-Sing’n’Song Cabaret è uno spettacolo epico-satirico che racconta le battaglie
artistiche e le contraddizioni del grande poeta e drammaturgo Bertolt Brecht, e lo fa con un linguaggio
contemporaneo che vuol divertire, far riflettere e commuovere.
Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini offrono alla platea un viaggio attraverso il
Novecento e le sue ombre intrecciando figure storiche e icone culturali in chiave comico-rivoluzionaria-
musicale.
Ecco quindi spiegate le Teorie di Manipolazione di Massa di Goebbels col diretto coinvolgimento del
pubblico in sala, le riflessioni di un perplesso Freud che si vede costretto a confrontare l’ego del
passato all‘io cosciente dell’era digitale, ed ecco ancora Hitler, che di quello stesso ego si compiace
riscrivendo ‘alla sua maniera’ la strepitosa ‘Gastone’ di Petrolini, o Marx ed Engels che, catapultati nel
presente, si ritrovano comicamente sgomenti di fronte alle Nuove Tecnologie.
E poi c’è proprio lui, Bertolt Brecht in carne e ossa che disfa, guasta e discute i suoi contemporanei e
gli antenati, litigando con Wagner, immaginando una nuova vita per Carmen ma anche per Traviata.
Su tutto si aggirano minacciose le ombre oblique dei Servizi Segreti, occultamente agitate
dall’Intelligenza Artificiale.
Il finale affronta con delicatezza le zone d’ombra che circondano la morte dell’autore, offrendo una
chiusura intensa e di grande impatto in ricordo del glorioso Teatro Civile, qui reinterpretato in maniera
innovativa.
Il risultato è un cabaret ispirato e popolare allo stesso tempo che emoziona e coinvolge ottenendo la
nota perfetta: la meraviglia.
BREAKING BRECHT–Sing’n’Song Cabaret parla del passato per interrogare il presente con la forza
della musica di Kurt Weill e del grande Pop internazionale, con la passione dell’Opera Lirica e la potenza
nucleare dell’ironia.