Domenica 9 novembre, alle ore 11.00, il WiMu – Museo del Vino di Barolo – propone l’ultimo appuntamento dell’anno con la Wine Experience, un percorso sensoriale che intreccia conoscenza, emozione e paesaggio.
Il format, ormai consolidato, accompagna i partecipanti in un viaggio attraverso i cinque sensi per scoprire l’anima del vino: dalle materie prime e dai terreni che ne determinano il carattere fino alla mappa delle Menzioni Geografiche Aggiuntive (MGA), che raccontano la complessità del territorio langarolo. Durante l’esperienza sarà possibile osservare le diverse tonalità delle terre, comprenderne le peculiarità e scoprire come queste influenzino profumi e sfumature del vino.
Il percorso conduce tra aromi, consistenze e suggestioni che evocano il paesaggio culturale e umano delle Langhe, patrimonio UNESCO. Si impara così ad ascoltare la “voce” del vino: come il suolo ne plasma la personalità, come la luce ne disegna il colore, come ogni nota olfattiva custodisca la memoria della stagione da cui proviene.
La degustazione finale di un calice di Barolo DOCG rappresenta il punto d’arrivo del viaggio: un momento di sintesi in cui il sapere acquisito si fonde con la percezione sensoriale e il piacere dell’assaggio.
L’esperienza dura circa un’ora e si conclude all’interno del Museo del Vino, ospitato nel Castello comunale Falletti di Barolo e progettato da François Confino come un itinerario immersivo tra storia, tradizioni e sensazioni.
Il costo è di 16 euro, comprensivo dell’attività didattica, della degustazione e dell’ingresso al museo con visita libera, fruibile anche in un secondo momento. I titolari di Abbonamento Musei Torino Piemonte pagano soltanto l’attività (7 euro).
La prenotazione è consigliata, scrivendo a info@wimubarolo.it o telefonando al 0173 386697.