Sabato 21 giugno alle ore 18:00 prende il via, negli spazi espositivi di Artefora a Castiglione Tinella, la seconda edizione del festival di arte contemporanea La collina sale sempre, ideato e promosso dall’Associazione Artefora in collaborazione con l’associazione Radici Connesse, attiva nella valorizzazione delle produzioni locali di eccellenza.
L’edizione 2025 si inaugura nel giorno del solstizio d’estate, avviando un percorso artistico che coinvolge ventidue artisti internazionali in sei Comuni delle Langhe e del Monferrato: Castiglione Tinella, Castagnole delle Lanze, Barbaresco, Santo Stefano Belbo, Neive e Alba. Il festival si configura come un itinerario d’arte diffusa, con installazioni site-specific e opere concepite in dialogo con i luoghi: chiese, torri romaniche, cascine, porticati, cantine e fienili diventano spazi di esposizione e riflessione.
Il progetto prende ispirazione da un passo del romanzo La luna e i falò di Cesare Pavese, trasformando il concetto di trasformazione e memoria in stimolo creativo. Ogni intervento artistico è accompagnato da incontri pubblici, visite guidate, workshop e momenti di confronto con il paesaggio e le comunità locali.
Il calendario, curato da Marzia Capannolo, propone una successione di inaugurazioni che si sviluppano nel corso di un mese, con l’obiettivo di offrire un’inedita mappatura culturale e sensoriale del territorio, integrando arte contemporanea, luoghi della tradizione e realtà produttive locali.
Tra le novità principali, un focus sulla scena artistica lettone, con opere di Māris Čačka, Ritums Ivanovs, Sigita Daugule, Vineta Kaulaca e Kristina Elettra Rubine. La mostra personale di Māris Čačka inaugurerà il festival sabato 21 giugno. L’artista sarà inoltre in residenza a Castiglione Tinella per due settimane, nell’ambito dell’Artefora Artist Residency Program, dedicandosi a un lavoro immersivo nel paesaggio locale.
Negli spazi della corte centrale di Artefora apriranno inoltre le mostre personali di Diego Soldà, Roberta Busato e Ana Hillar, oltre a un progetto collettivo con opere di Sara Berola, Carlo Colli, Andrea Marini e un omaggio all’opera di Gianfranco Chiavacci, figura centrale della sperimentazione visiva italiana. Un terzo spazio sarà dedicato a un progetto fotografico di Bruno Murialdo sul paesaggio delle Langhe.
Il 22 giugno il festival si sposta a Castagnole delle Lanze, con una doppia inaugurazione: alle 11, presso la Chiesa dei Battuti Bianchi, una mostra che mette in dialogo le opere di Kristina Elettra Rubine, Stefania Fabrizi ed Emanuela Lena; alle 12, presso Corte Casa Giulia, saranno presentate le sculture in pietra e marmo di Daniele Aletti e Daniela M. Guggisberg, insieme alle installazioni dei peruviani Victor Zea e Ivet Salazar.
Nel pomeriggio, alle 18, la Torre Medievale di Barbaresco ospiterà la mostra dei pittori lettoni Ritums Ivanovs, Sigita Daugule e Vineta Kaulaca.
Sabato 28 giugno, presso l’Antica Chiesa di Sant’Andrea a Castiglione Tinella, verrà inaugurata la sezione speciale Past_Present Nedda Guidi, con l’opera De-posizione (1977) della celebre artista recentemente celebrata alla Biennale di Venezia 2024.
Domenica 29 giugno si aprirà la mostra in due tappe di Ernesto Morales: Geografie della Luce, alle 11.30 a Santo Stefano Belbo, presso la Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo, e Geografie del Silenzio, alle 18.30 a Neive, nella Chiesa di Santa Maria del Piano. Sempre a Neive, dalle 17, la Chiesa di San Rocco ospiterà l’installazione Elementa di Riccardo Monachesi.
Le esposizioni saranno visitabili fino al 20 luglio, con i seguenti orari:
Grazie alla collaborazione con Radici Connesse, alcune aziende agricole del territorio saranno presenti con degustazioni durante le inaugurazioni. Il 29 giugno, alle 18.45 a Neive, dopo il concerto del violoncellista Stefano Beltrami, si terrà una degustazione con i prodotti tipici del territorio.
Un altro momento di incontro è previsto per domenica 6 luglio alle 18.30 presso la terrazza della cantina Beatrice Cortese, con un aperitivo-dialogo tra Ernesto Morales e Bruno Murialdo. Prenotazioni al numero: 346 9421242.
Infine, domenica 20 luglio, l’evento conclusivo del festival si terrà tra le colline di lavanda di Ansèm, a partire dalle 17.30. Arte e natura saranno protagoniste di un’esperienza immersiva tra opere d’arte, paesaggio e sapori. Prenotazioni al numero: 338 5353065.