Il Teatro Massimo di Cagliari si trasforma in un palcoscenico incantato con Bidibibodibiboo.
Francesco Alberici (Premio Ubu 2021 come Migliore attore/performer under 35) traccia un ritratto al vetriolo della disastrosa situazione in cui versa il mondo del lavoro ai giorni nostri: «Il titolo è ispirato all’opera quasi omonima di Maurizio Cattelan, nella quale uno scoiattolino è riverso su un tavolo, in un interno casalingo anni ’50 e si è appena sparato un colpo alla testa. Lo squallore di questo interno – col tavolo e le sedie moderne, in frassino chiaro e formica gialla, le stoviglie sporche buttate nel lavandino e la muffa sulla caldaia – rende alla perfezione l’atmosfera che immaginavo mentre scrivevo.»
Bidibibodibiboo racconta lo sgretolamento del sogno di una vita senza più nessun incantesimo: assunto a tempo indeterminato da una grande azienda, e forse preso di mira da un suo superiore, il giovane Pietro precipita lentamente in una spirale persecutoria che trasforma in un incubo le ore trascorse sul posto di lavoro.