(Brescia), si svolge live set Strame di Vittorio Guindani, che prosegue la ricerca riduzionista sui detriti, sulla frammentazione, sul nulla.
Field recording e oggetti, tra musica concreta e lowercase, materiale preregistrato e gesto: Vittorio Guindani è interessato al silenzio, al paesaggio sonoro, al vuoto e ai piccoli suoni. La sua intenzione è creare una presenza anziché musica, restando in una soglia non priva di tensione, ponendo la domanda sulla vulnerabilità del fenomeno.
Tra le varie collaborazioni, Strame ha pubblicato Jisei (2020) e Materia Breve (2023) per la label 901 editions e Dōgen (2025) per la giapponese Unqua.