Sentirsi vivi in mezzo a un bosco, su un prato, accarezzando la corteccia di un albero, nella natura da vivere e percepire con tutti e cinque i sensi. Esiste un vocabolo che cerca diesprimere un concetto di rara potenza e ampiezza: biofilia, dall’unione di due parole greche, bio (vita) e filia (amore). Ed è proprio questo amore per i processi vitali, per la natura in generale (perché natura è vita), il filo conduttore di Floreka 2025, la tradizionale mostra-mercato bergamasca - organizzata dall’Associazione Petali & Parole in collaborazione con il Comune di Ranica - dedicata al mondo florovivaistico e alla cura del verde, giunta ormai alla diciassettesima edizione.
L'appuntamento è per sabato 10 e domenica 11 maggio 2025, all’insegna della consapevolezza ambientale e del rispetto, anzi, dell’amore per la natura, tra le piante secolari e le aree relax del Parco Camozzi di Ranica (Bergamo). Mostra - mercato, piante e giardinaggio, artigianato di qualità, laboratori, workshop, aperitivi in musica, area ristoro, silent disco: questi i principali ingredienti di Floreka 2025, edizione che ha come filo conduttore il tema Biofilia, parola coniata per la prima volta negli anni Sessanta nell’ambito della psicoanalisi, per descrivere l'orientamento psicologico degli esseri umani a essere attratti da tutto ciò che è vivo e vitale. Concetto ampliatosi poi ad altri campi di ricerca interiore e utilizzato anche in ambito di biologia evolutiva e pianificazione architettonica sostenibile. Per Floreka, il concetto chiave è proprio quello della co-evoluzione tra uomo e natura, da percepire come elementi interdipendenti e intrecciati: l’essere umano è infatti parte indissolubile della natura, con cui si evolve in un processo continuo di trasformazione e adattamento.

La novità 2025 è la presenza, lungo il percorso della manifestazione, di quattro spazi immersivi, progettati come laboratori sensoriali dove testare il contatto con la natura con tutti i cinque sensi. Un percorso che prova a raccontare la biofilia attraverso arte e artigianato, e che invita i visitatori a rallentare e ritrovare una connessione con la natura. Xilosofia: pratiche di materia viva è una installazione esperienziale per scoprire il potere evocativo del legno massello a cura di Officine Condor/Arte Factum/Luca Boni Falegnameria Artigianale; Kodama Suite: danza di luci e ombre è una installazione artistica a cura di Barbara Ventura; in Intrecci di Natura salici e noccioli, materia viva, intrecciati con tecniche antiche, si trasformano in oggetti d’uso e arredi da giardino a cura dei Cesti dell’Orso; c'è infine Boschetto Elettronico, ovvero la silent disco con Dj Lola, che propone una performance sonora contemporanea da vivere in stretta connessione con la natura.
Di seguito il programma completo della manifestazione (l'ingresso è libero e gratuito sabato 10 maggio in orario 10.00-23.00 e domenica 11 maggio in orario 9.30-18.30; i cani sono benvenuti ma devono essere tenuti al guinzaglio).
Sabato 10 maggio
Domenica 11 maggio
In entrambe le giornate sono in programma inoltre workshop di Kokedama con Miss Kokedama e massaggi Shiatsu nel verde con Luca Cammarota (da prenotare in loco). Sabato 10 maggio, in occasione dell’evento Villa Camozzi dall’800 ad oggi, organizzato dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Villa Camozzi di Ranica apre le porte eccezionalmente al pubblico dalle 11.00 alle 22.30 con tour guidati, lezioni di cucina botanica, musica dal vivo e concerti.