Un viaggio musicale che attraversa epoche e geografie, guidato dall’intensità espressiva e dalla raffinata intesa de La Magnifica Quartet. Il programma propone un dialogo tra la classicità viennese e le suggestioni popolari dell’Europa centrale e del Nuovo Mondo, mettendo in luce la ricchezza timbrica e narrativa del quartetto d’archi.
Ad aprire la serata è il celebre Quartetto op. 76 n. 2 di Franz Joseph Haydn, noto come “delle quinte”, esempio mirabile di equilibrio formale e invenzione tematica. Tra contrasti dinamici e sottile ironia, Haydn costruisce un discorso musicale di straordinaria vitalità.
Il cuore del programma è dedicato ad Antonín Dvořák, protagonista di un ideale “giramondo boemo”. Il Quartetto n. 12 “Americano” nasce durante il soggiorno negli Stati Uniti e riflette un affascinante incontro tra tradizione europea e suggestioni popolari americane: melodie ampie, ritmi incisivi e un senso di libertà espressiva pervadono l’intera composizione.
A completare il percorso, i Zwei Walzer op. 54 offrono uno sguardo più intimo e leggero, dove l’eleganza del valzer si colora di freschezza e vivacità.
Protagonisti di questa serata sono Enrico Casazza e Isabella Longo ai violini, Christian Serazzi alla viola ed Eugenio Solinas al violoncello: quattro musicisti uniti da una profonda sensibilità interpretativa, capaci di restituire ogni sfumatura di un repertorio senza tempo.
Un concerto che invita all’ascolto attento e al piacere della scoperta, tra radici popolari e grande tradizione cameristica.