Chi non conosce il capolavoro di Alessandro Baricco? Pubblicato nel 1994, racconta la storia di Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento, un neonato abbandonato in una scatola sul pianoforte del salone di prima classe del Virginian. La nave diventa la sua casa, il suo intero universo, fatto di piccoli rituali e continue scoperte. Tra tutte, la più straordinaria: la sua incredibile capacità di suonare il pianoforte.
Sul palco, un Gianni Ciardo inedito, sognante, quasi mistico nell’incarnare il personaggio. Da anni sognava di interpretare questo capolavoro, una metafora intensa della vita e della morte. Eppure, non mancheranno momenti di ironia e leggerezza, capaci di strappare un sorriso con grazia e stupore.
Novecento è una storia emozionante, immersa in un’atmosfera suggestiva, con suoni avvolgenti che fluiscono come l’acqua del mare, cornice perfetta del racconto. Il testo ha affascinato milioni di lettori ed è diventato un film: Giuseppe Tornatore lo ha portato sul grande schermo con il suo straordinario e pluripremiato “La leggenda del pianista sull’oceano”.
Due capolavori assoluti, amati dal grande pubblico, con cui Gianni Ciardo si confronta continuamente durante la messa in scena, vestendo i panni del pianista con la genuinità di chi gioca con le parole e i racconti.
La musica, vera coprotagonista dello spettacolo, riserverà una sorpresa finale agli spettatori.
Sul palco, insieme al versatile Ciardo, ancora una volta i celebri Marilù Quercia e Vito Latorre.
Le scenografie sono a cura del Maestro Damiano Pastoressa, mentre il disegno luci e la fonica sono affidati a Michele Maggi.