Dal 5 all’8 settembre 2025 la Valle Vigezzo, nel cuore dell’Ossola, tornerà a trasformarsi nella capitale mondiale degli spazzacamini. Il Raduno Internazionale dello Spazzacamino, giunto alla 42ª edizione, riunirà infatti più di 1300 fumisti provenienti da ogni parte del globo per celebrare un mestiere che proprio qui affonda le sue radici più autentiche.
Santa Maria Maggiore e i paesi vicini diventeranno il palcoscenico di un evento unico, che mescola festa, tradizione e memoria storica. La Valle Vigezzo, nota fin dal Cinquecento come “Valle degli spazzacamini”, è stata terra di emigrazione: da qui, generazioni di uomini e bambini partirono per lavorare in Francia, Germania, Austria e Olanda, affrontando sacrifici e spesso sfruttamento. Una storia che oggi viene ricordata con rispetto e commozione, senza dimenticare le pagine più oscure, come quella dello sfruttamento minorile nell’Ottocento, testimoniata dal monumento al piccolo Faustino Cappini a Malesco.
Oggi il raduno è insieme celebrazione e commemorazione: un modo per onorare la memoria del passato e dare valore a un mestiere che continua a essere fondamentale, pur liberato da quelle condizioni drammatiche.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Nazionale Spazzacamini con la collaborazione del Comune e della Pro Loco di Santa Maria Maggiore, propone come sempre un ricco calendario di eventi.
Le delegazioni più numerose arriveranno da Germania, Svizzera, Scandinavia e, per la prima volta, dal Lussemburgo. Assenti invece, per motivi legati al conflitto internazionale, le rappresentanze di Russia, Ucraina, Lituania e Moldavia.
Il raduno resta comunque un evento capace di unire popoli e culture, attirando ogni anno migliaia di visitatori e turisti, affascinati dal mix di folclore, storia e rievocazione.
Si consiglia di raggiungere Santa Maria Maggiore con la Ferrovia Vigezzina-Centovalli, da Domodossola o Locarno, per evitare problemi di traffico e parcheggio.
Con il suo intreccio di tradizione, memoria e festa, il Raduno Internazionale dello Spazzacamino si conferma come una delle manifestazioni più suggestive e autentiche d’Italia, un appuntamento capace di far rivivere il passato e guardare al futuro di un mestiere senza tempo.