Sondrio, 29/08/2025.
Settembre è un mese di passaggio, sospeso tra gli ultimi giorni d’estate e i primi segni dell’autunno. La luce si tinge di sfumature dorate, l’aria diventa più fresca e frizzante: è il momento perfetto per concedersi un weekend o una vacanza rigenerante tra paesaggi naturali e borghi che raccontano secoli di storia e storie di vita.
In Valtellina, questo tempo di transizione si trasforma in pura bellezza: tra le celebrazioni delle antiche tradizioni alpine, come la transumanza, e i boschi che si animano del bramito dei cervi, il passaggio dall’estate all’autunno diventa un invito a vivere la montagna in modo autentico e profondo.
Per scoprire davvero l’anima della Valtellina, bisogna imparare a seguire i ritmi della natura e i gesti lenti di riti che si ripetono da secoli. Tra questi, la transumanza — riconosciuta patrimonio culturale immateriale UNESCO — è uno dei più suggestivi. Da metà settembre, le vallate riecheggiano del suono dei campanacci e dei muggiti delle mandrie che scendono dagli alpeggi verso le stalle di fondovalle. È un momento di forte identità, che riunisce comunità, viaggiatori e allevatori, rinnovando ogni anno il legame profondo tra uomo, animali e montagne.
Sapori d’alpeggio – Chiareggio in Valmalenco (20-21 settembre)
Due giornate di festa a Chiareggio per salutare il ritorno del bestiame dai pascoli, insieme ai bacàn, i pastori che trascorrono l’estate sugli alpeggi. Degustazioni di formaggi e specialità locali, incontri con i protagonisti di questa vita in alta quota e momenti dedicati alle tradizioni tramandate di generazione in generazione rendono l’evento un’occasione unica per immergersi nello spirito genuino della montagna.
Alpen Fest – Livigno (27-28 settembre)
A Livigno, la transumanza diventa una festa elegante e scenografica: le mucche, ornate di fiori freschi e campanacci decorati, sfilano lungo le vie del centro tra costumi tradizionali e applausi del pubblico. Un evento che unisce convivialità, gusto e cultura, esaltando il fascino senza tempo delle tradizioni alpine.
Al dì de la Bronza – Valdidentro (27 settembre)
Nella frazione di Isolaccia, la transumanza si celebra con una vivace sfilata di mucche, capre e pecore adornate di ghirlande e guidate dagli allevatori in abiti tipici. Dopo la benedizione degli animali, viene incoronata la “Regina della Bronza”, la mucca più bella dell’anno. Non mancano degustazioni di piatti locali come sciatt e pizzoccheri, dimostrazioni di mungitura e intrattenimento musicale.
Il bramito del cervo ph. Massimo Favaron
Tra la fine di settembre e ottobre, i boschi valtellinesi diventano teatro di un altro spettacolo naturale: la stagione degli amori del cervo. I maschi, per conquistare le femmine, non si affidano solo all’imponenza delle loro corna, ma soprattutto al bramito, un verso potente e vibrante con cui cercano di attrarre le compagne e intimidire i rivali. Quando il suono non basta, si arriva a veri e propri duelli a colpi di palco.
Le valli di Valfurva, Val di Rezzalo e Valdidentro sono tra i luoghi migliori per ascoltare questo richiamo selvaggio. Le guide alpine di Bormio organizzano escursioni dedicate per osservare e udire da vicino questo momento unico, vivendo un incontro ravvicinato con la natura incontaminata.