È l’ultima settimana e FestivAlContrario sorprende con un doppio appuntamento nel segno della-cultura, per riflettere ancora una volta sull’epikeia - il buon senso - tema che ha accompagnato la carrellata di eventi di questa edizione 2025.
Venerdì 5 settembre 2025, alle 21 in piazza della Torre a Castelvecchio di Rocca Barbena il palcoscenico è tutto per Lella Costa, in La fata, un recital che intreccia digressioni ironiche e argute sulla figura più misteriosa e mutevole de “Le avventure di Pinocchio”. Lella Costa sale sul palco non soltanto per recitare, ma per cambiare la realtà attraverso la forza delle parole e del linguaggio. Salvifica e incantevole, unica presenza femminile della storia, la Fata turchina indirizza,
con le ricorrenti apparizioni e sparizioni, il corso del viaggio archetipico e allegorico, sublime e grottesco. La Fata Turchina rappresenta una giustizia superiore, capace di educare attraverso la comprensione e il perdono e l’amore. È il simbolo della guida benevola, che tiene conto delle intenzioni più che delle regole: in altre parole di epikeia. In collaborazione con Agriteatro, la serata si profila come una performance di bellezza, interpretata da una delle attrici italiane più talentuose di sempre.
Lella Costa è una delle regine del teatro italiano, attrice nota per il suo stile originale e ironico, brillante e graffiante che ha fatto del femminile la sua chiave di volta. Formatasi alla scuola teatrale milanese “Quelli di Grock”, fondata da Maurizio Nichetti, esordisce nel 1987 con spettacoli da lei scritti come Adlib e Coincidenze. Guadagna presto grande popolarità teatrale e televisiva, partecipando a programmi quali La TV delle ragazze, Maurizio Costanzo Show e Zelig, e a film come Ladri di saponette. Tra le sue opere spiccano anche il monologo Malsottile (1990) e la raccolta La daga nel loden (1992). Impegnata nel sociale con Emergency e nella cultura con il Festivaletteratura di Mantova, è stata voce narrante in diverse produzioni, tra cui il documentario Rai dedicato ad Alessandra Appiano. Dal 2021 è direttrice artistica del Teatro Carcano di Milano, insieme a Serena Sinigaglia.