Dal 10 al 14 Agosto torna la Sagra del Nostralino, la sagra più pop della Riviera

Un evento imperdibile a Savona

Contenuto in collaborazione con Circolo Giovane Ranzi

Savona, 01/08/2025.

C’è un posto, sulla collina di Pietra Ligure, dove il tempo sembra rallentare, soprattutto in agosto, dilatato dalla calura estiva. Una strada stretta e tortuosa si arrampica in mezzo alla macchia mediterranea, tra borghi antichi, ulivi, viti e rosmarino selvatico, disegnando curve dolci che si aprono su panorami mozzafiato. Ti lasci il mare alle spalle e inizi a salire. Non sai esattamente dove stai andando, ma senti che ne varrà la pena

Poi, d’un tratto, la sorpresa: un grande prato verde, nascosto nel cuore del bosco, si spalanca davanti a te, tra i rami di pini marittimi, lentischi e corbezzoli: il cielo grande sopra la tua testa, la natura lussureggiante a fare da contorno e la luce dorata del tramonto che filtra tra le fronde. È qui, a Ranzi, che ogni estate, dal lontano 1962, prende vita la Sagra del Nostralino.

Non è una sagra come le altre. È una festa sospesa tra passato e presente, tra il profumo invitante del pesto e il beat incalzante di un DJ set sotto le stelle. Qui la tradizione si sposa con l’energia dei giovani, in un mix esplosivo di gusto e divertimento che non ha eguali in tutta la Riviera.

Di giorno Ranzi è silenziosa, il canto delle cicale accompagna i preparativi: gli uomini allineano i tavoli sotto gli alberi, le donne del paese preparano i sughi e i cuochi, custodi di antiche ricette, accendono i primi fuochi dei fornelli. Inizia così la lunga e appassionata preparazione di quei piatti, da sempre ispirati alla tradizione, capaci di raccontare questa parte di Liguria meglio di una guida turistica: i mitici ravioli di Ranzi, preparati seguendo l'antica prescrizione paesana, lo zemin di ceci, le trofie al pesto patate e fagiolini, i tagliolini al sugo di mare, la cima ligure, le lumache, la trippa, il ciupin di pesce, lo spada alla griglia, la frittura mista di pesce, i ravioli e la panissa fritti, le frittelle salate di trombette, quelle dolci di mele, la formaggetta ligure, il cundijun e tante altre prelibatezze.

Protagonista indiscusso della festa è però il Nostralino, un vino che rappresenta pienamente il carattere ruvido, ma schietto e leale dei Liguri. Lo sappiamo, non siamo gente facile, lo si capisce subito: sguardo basso, parole contate, sorriso che arriva tardi, ma quando arriva sai che vale di più, perché sincero. Così è il Nostralino, figlio della fine della vendemmia, fatto tradizionalmente con le uve che avanzano, bianche o nere che siano. Ma è un vino di “scarto” solo per chi guarda la superficie: in realtà è l’essenza di tutto ciò che è rimasto vero, raccolto e messo insieme con umiltà e passione. Un vino senza trucco, a volte un po’ spigoloso, altre sorprendentemente generoso. Dipende dall’annata, dall’aria, dalla luna.
In un bicchiere di Nostralino trovi il gusto delle cose semplici, dure, ma oneste. C’è la Liguria più autentica: quella che non vuole piacere per forza a tutti, che non si svende, ma si scopre. Un sorso alla volta.

Al calar del sole il grande prato si anima. Le luci si accendono, le casse iniziano a pulsare, la gente arriva a frotte: famiglie, ragazzi, coppie, tanti turisti curiosi, tutti uniti dalla stessa voglia di respirare un’estate diversa, unica, genuina, ma sorprendentemente moderna.

Moderna e accattivante come l’intrattenimento musicale, con una line-up capace di coinvolgere e trascinare proprio tutti: orchestre dal vivo in mezzo ai tavoli, Party Band e Dj set per uno spettacolo pieno di colori, luci ed energia che ti fa dimenticare l’orologio. Le luci del palco si confondono con quelle del bosco e inizia un viaggio musicale notturno fatto di emozioni, canti a squarciagola, ritmo e libertà.

Immagina poi la sorpresa quando scopri che, per prenotare i piatti, puoi utilizzare una cassa web on line anche da casa o, se stai già salendo in macchina, direttamente sullo smartphone, o lo stupore quando, mentre cerchi d’istinto un foglio di carta e la penna per l’ordinazione, l’amico ti indica una cassa automatica moderna e intuitiva, proprio li davanti a te, come se fossi da McDonald …. ma sei in mezzo ad un bosco!

È un piccolo cortocircuito spazio-temporale, ma funziona: la tradizione incontra l’innovazione, e lo fa senza stonare. Anzi, tutto diventa più fluido, più semplice. Paghi in un attimo, eviti le code, scegli cosa mangiare con calma, magari mentre ascolti l’orchestra che suona poco più in là. Ti senti coccolato da un’organizzazione moderna, ma senza perdere quella magia rustica, autentica, che solo una sagra campestre in mezzo al verde può regalare.
È quella sensazione bella di quando il passato e il futuro collaborano, invece di scontrarsi. E tu ti ritrovi, con un bicchiere di Nostralino in mano, a pensare: “Non me l’aspettavo, ma è proprio una gran figata!”

L’atmosfera a Ranzi è quella delle feste di paese, ma con un’anima nuova, viva, contagiosa. Una sagra che con gli anni è diventata un rito collettivo, perché sincera, popolare, ma anche tremendamente attuale. E forse è proprio questo il suo segreto: farti sentire parte di qualcosa. Qui non sei spettatore, sei protagonista. Uno scambio travolgente tra chi porta memoria e chi porta energia.
La nonna dietro ai fornelli che sussurra la ricetta alla nipote, i bambini che corrono tra le bancarelle con i genitori che cantano i pezzi dei loro vent’anni, i più giovani che saltano in pista sulle hit del momento mentre gli anziani battono il tempo con il piede. Tutti, a loro modo, si divertono e nessuno è fuori posto.

Ti rimane dentro, la Sagra di Ranzi. Con la sua luce, il suo verde, il suo suono inconfondibile che mescola grilli e chitarre elettriche. Ti resta addosso l’odore del buon mangiare e la gioia delle risate sincere. E quando tornerai giù, verso il mare, sotto quel cielo d’agosto così pieno di stelle, capirai di aver vissuto qualcosa di raro. Una serata d’estate pop, sì. Ma anche profonda, vera, ligure

Questo il programma e gli orari dell’edizione 2025 

Date: da Domenica 10 Agosto a Giovedì 14 Agosto
Apertura cucine ore 19 - cassa web su www.ranzi.it 

Tutte le sere mercatino dell’ingegno creativo, giochi per bambini, pesca di beneficenza e mostra fotografica a cura del Circolo Fotografico Riviera delle Palme.

Dalle 23.00 apertura della “Taverna dei Bui – piccola cucina per animali notturni” con birra, bibite, panini e stuzzichini.

Programmazione musicale:

  • Dalle 19 alle 21 live music in mezzo ai tavoli (BellaVibes – trio acustico)
  • Dalle 21 alle 23 Party Band Show (10.08 Mascalzoni Latini, 11.08 Mascara, 12.08 Dynamica, 13/08 Yoyo Band, 14.08 Glamour Live Music)
  • Dalle 23 Dj set del Mugugno (10.08 DAXBJ, 11.08 Daniele Reviglio, 12.08 Dj Cashmere, 13.08 Wasarave, 14.08 DAXBJ B2B Wasarave)

Giovedì 14 Agosto, 39° edizione della Camminata nel Verde. Corsa non competitiva di km 6 organizzata della A.s.d. Runners Loano. Partenza ore 18. Info e regolamento su www.runnersloano.it o telefonare al 3803248126

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