Ettore Bassi apre il Festival Teatrale di Borgio Verezzi con il Miles Gloriosus

Un evento imperdibile a Savona
da sabato12luglio2025
a domenica13luglio2025

Borgio Verezzi Cerca sulla mappa 21:30
DA Sabato12Luglio2025
A Domenica13Luglio2025
Evento terminato

Si alza il sipario sul 59° Festival Teatrale di Borgio Verezzi, la storica rassegna ligure che vanta il titolo di più antico festival teatrale italiano. Ad aprire questa attesa edizione ideata dal direttore artistico Maximilian Nisi è il Miles Gloriosus di Tito Maccio Plauto, in scena sabato 12 e domenica 13 luglio alle ore 21.30 nell’iconica piazza Sant’Agostino, cuore della kermesse. 

Protagonista della nuova produzione firmata dalla Compagnia del Sole è Ettore Bassi nei panni del vanaglorioso Pirgopolinice: soldato spaccone, irresistibilmente teatrale, al centro di una commedia che riflette con ironia tagliente su narcisismo, finzione e adulazione. Accanto a Bassi, un cast affiatato che vede in scena Flavio Albanese, Luigi Moretti insieme a Stella Addario, Adriana Gallo, Patrizia Labianca, Loris Leoci, Tony Marzolla e Stefano Quatrosi.

La regia è di Marinella Anaclerio, che firma anche traduzione e drammaturgia del testo, in un lavoro di grande rigore e originalità, capace di restituire la ricchezza linguistica e teatrale dell’opera plautina con uno sguardo profondamente contemporaneo. «Non si può certo definire Plauto un moralista di quelli che per punire il vizio chiama in causa la virtù – spiega Marinella Anaclerio – semmai un cinico commediante, che da commediante racconta di gente che non vedendo in giro molti ideali per cui valga la pena essere coerenti, cerca di sopravvivere e divertirsi, e forse anche di vendicarsi un po’ di essere costretta a recitare per vivere… Ed è questo piacere dell’attore, questo gusto per la citazione teatrale, sempre in agguato nel testo, che ha comportato per me il principale obbiettivo nel costruire il gioco scenico. Insomma, una commedia adatta ai tempi di grandi commedianti in cui viviamo. La struttura linguistica delle commedie plautine è incredibilmente varia: parti in prosa, recitativi ed “arie”, i cantica appunto, dei quali le partiture sono andate perdute. Ho cercato di rendere tale ricchezza lavorando ad una traduzione drammaturgica, cioè una traduzione che fosse già una proposta di regia, forzando in alcuni casi l’assetto di un personaggio in funzione della resa generale del testo». L’ambientazione scenica, curata da Pino Pipoli, richiama un’immaginaria Efeso dalle tinte western, cornice ideale per la tragicomica truffa ordita da una banda di sfaccendati ai danni del protagonista. I costumi sono di Stefania Cempini, le luci di Mauro Marasà, con assistenza alla regia di Massimiliano Di Corato.

L’ambientazione scenica, curata da Pino Pipoli, richiama un’immaginaria Efeso dalle tinte western, cornice ideale per la tragicomica truffa ordita da una banda di sfaccendati ai danni del protagonista. I costumi sono di Stefania Cempini, le luci di Mauro Marasà, con assistenza alla regia di Massimiliano Di Corato.

Biglietti: da 32 a 27 euro. Per maggiori informazioni e prenotazioni clicca qui.

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