Da giovedì 16 a sabato 18 gennaio 2025 presso le Officine Solimano di piazza Rebagliati a Savona si svolge Fratture: In un mondo sempre più virtuale e in una società frammentata da polarizzazioni e conflitti, ci dobbiamo domandare: è ancora possibile dialogare? Siamo ancora capaci di ascoltare l’altro? Da questi interrogativi è nato il percorso dei giovani Aedi, un gruppo di ragazzi emerso nell’ambito del progetto Futuro Oggi, promosso da CEI 8xmille. Con l’obiettivo di esplorare le dinamiche del conflitto e del dialogo nella loro complessità, gli Aedi hanno scelto di “abitare” gli spazi di tensione che si creano tra generazioni, identità e culture.
Questo lungo viaggio si conclude con Fratture, un evento completamente gratuito realizzato con la collaborazione di realtà giovanili del savonese come Human Memories, Sguardi Freschi e Fiammiferi e delle Officine Solimano. Per tre giorni, le Officine Solimano si trasformeranno in un laboratorio vivo di confronto e sperimentazione, dove dibattiti, immagini, suoni e musiche daranno corpo a uno spazio condiviso. Sarà un’occasione per riflettere insieme e scoprire come il “so-stare” nelle tensioni possa diventare un’occasione verso una comprensione più profonda della complessità del nostro tempo.
Di seguito il programma completo di Fratture:
Giovedì 16 gennaio, ore 21 (Nuovofilmstudio) proiezione a cura di Sguardi Freschi
Cosa dirà la gente
di Iram Haq, Norvegia, Germania, Svezia, 2017, 106’
Matteo Saudino (Barbasophia) e Flavia Carlini
Moderato da Fausto Lammoglia. Incontro, curato da Human Memories, per esplorare le complessità del nostro presente e tracciare prospettive future.
Ore 20 (Nuovofilmstudio) Fiammiferi presenta
Elevator cortometraggio di Nicolò Uzzauto
Ore 20.45 (Raindogs House) aperitivo a cura di Fiammiferi
Musica tra dialogo e conflitto
SPIRYTUS 96 – JUMA – ROY RAHEEM + DJ SET a cura di NICCOTHEKIWI (Fiammiferi)
Cattivi Maestri
Gli esperti di Youngle e Spazioerelazione conducono
Laboratorio So-stare nel conflitto. Per le iscrizioni compilare il modulo
incontro con le scrittrici Espérance Hakuzwimana, Sabrina Efionayi e Jada Bai