Domenica 31 agosto 2025, alle ore 17 in piazza Matteotti a Sarzana, incontro con Donatella Di Pietrantonio e Matteo Lancini dal titolo Adolescenti invisibili. Evento nel programma del Festival della Mente.
Continuamente fotografati ma non visti, mai così tanto ascoltati ma impossibilitati a esprimersi, liberi di fare ma non di essere. Come si attraversa l’infanzia e si diventa adolescenti nella società odierna? Come mai il disagio delle nuove generazioni non si trasforma in insofferenza, contestazione pubblica ma in ritiro scolastico e sociale, gesto autolesivo o violenza contro l’altro? Solo l’offerta di una relazione autentica può aiutare gli adolescenti a non sentirsi soli in mezzo agli altri. Un’alfabetizzazione emotiva degli adulti e il riconoscimento delle nostre fragilità e contraddizioni sono oggi quanto mai necessari per poter svolgere una funzione genitoriale, educativa e formativa identificata con i bisogni evolutivi dei nostri figli e studenti. Gli adolescenti odierni cercano disperatamente la relazione con degli adulti significativi, noi siamo pronti a stare con loro?
Donatella Di Pietrantonio vive a Penne, in Abruzzo. Con L’Arminuta (Einaudi, 2017) ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Campiello. Per Einaudi ha pubblicato Mia madre è un fiume (prima edizione Elliot, 2011), Bella mia (prima edizione Elliot, 2014), Borgo Sud (2020) e L’età fragile, vincitore del Premio Strega 2024. Per la sceneggiatura del film L’Arminuta di Giuseppe Bonito ha vinto il David di Donatello insieme a Monica Zapelli.
Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, è presidente della Fondazione “Minotauro” e docente presso l’Università Milano-Bicocca e l’Università Cattolica di Milano. Collabora con diverse redazioni giornalistiche e scrive per La Stampa. È curatore della sezione “Crescere” del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il suo ultimo saggio si intitola Chiamami adulto. Come stare in relazione con gli adolescenti (Raffaello Cortina, 2025).