Sabato 30 agosto 2025, alle ore 11.45 al Teatro degli Impavidi di Sarzana, Chiara Giaccardi, insegnante presso l'Università Cattolica di Milano, tiene l'incontro dal titolo L’essenziale è invisibile agli algoritmi.
Viviamo nell’era dell’invisibilità algoritmica: dietro l’apparente comodità si nasconde un’anestesia del pensiero critico, mentre una nuova miseria simbolica mina i significati profondi e la possibilità di partecipare autenticamente alla vita sociale. La cultura rischia di diventare condizionamento e i nostri cervelli “tempi disponibili” venduti al capitalismo computazionale. Vanno in crisi così desiderio autentico e philìa sociale e si generano società disaffette, in cerca di capri espiatori o asservite al digitale. Dopo l’espropriazione del saper-fare industriale, oggi gli algoritmi minacciano il saper-pensare. Ma lo spirito resta riserva di libertà e creatività per affrontare questa crisi di civiltà.
Chiara Giaccardi
Laureata in Filosofia e con un PhD. in Social Sciences alla University of Kent (UK), insegna Sociologia e antropologia della comunicazione all’Università Cattolica di Milano, dove dirige anche la rivista Comunicazioni sociali. Lavora da anni sul concetto di generatività sociale come paradigma di critica al capitalismo e di cambiamento sociale. Tra i suoi libri: La comunicazione interculturale nell’era digitale (Il Mulino, 2025), e con Mauro Magatti, Generativi di tutto il mondo unitevi! (Feltrinelli 2014), Supersocietà (Il Mulino, 2023) e Generare libertà (Il Mulino, 2024). A fine agosto uscirà Macchine celibi (con M. Magatti, Il Mulino, 2025).