Sabato 30 agosto 2025, alle ore 17, nell'ambito del Festival della Mente, piazza Matteotti di Sarzana ospita Matteo Nucci nell'incontro dal titolo Il filosofo dell’invisibile: la maturità.
Dove è possibile trovare le risposte alla morte ingiusta dell’uomo più giusto? Platone, ventottenne, lascia Atene e si mette in viaggio. A Cirene studia con matematici all’avanguardia. A Eliopoli, in Egitto, frequenta sacerdoti e maghi. A Taranto viene accolto dalla comunità pitagorica. Quando torna in città ha ormai trovato la sua strada. Porta con sé alcune opere da lui scritte e dà pubblica lettura dell’Apologia di Socrate. È il primo passo con cui Platone cerca di creare un Socrate vincente. Si tratta di un progetto innanzitutto politico che trova compimento nel dialogo più famoso, la Repubblica, dedicato a creare una città giusta dove gli esseri umani possano vivere una vita felice. Ma mettere in pratica queste idee si rivela più difficile del previsto. Platone cerca l’aiuto di un politico siciliano potentissimo, Dionisio, tiranno di Siracusa. Il fallimento è devastante.
Matteo Nucci è nato a Roma nel 1970. Ha pubblicato con Ponte alle Grazie i romanzi Sono comuni le cose degli amici (2009, finalista al Premio Strega), Il toro non sbaglia mai (2011), È giusto obbedire alla notte (2017, finalista al Premio Strega) e il saggio narrativo L'abisso di Eros (2018). Per Einaudi sono usciti una nuova edizione del Simposio di Platone (2009) e i saggi narrativi Le lacrime degli eroi (2013), Achille e Odisseo. La ferocia e l’inganno (2020), Il grido di Pan (2023). Con HarperCollins ha pubblicato il romanzo Sono difficili le cose belle (2022) e il saggio Sognava i leoni. L’eroismo fragile di Ernest Hemingway (2024). I racconti sono apparsi in riviste, antologie, eBook. Collabora con la Stampa, l’Espresso e il manifesto. Il suo ultimo romanzo è Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli, 2025)