Venerdì 29 agosto 2025, alle ore 17 presso il Teatro degli Impavidi di Sarzana, si tiene un nuovo incontro del Festival della Mente dal titolo In-visibile. Incursioni bibliche e letterarie. La protagonista dell'evento è Isabella Guanzini, profesoressa di teologia presso l'Università Cattolica di Linz.
Come spesso accade nella vita, le cose sono mescolate: presenza e assenza, luce e ombra, visibile e invisibile. Sono le piccole impronte di un passero sulla neve a permetterci di vedere l’uccello nella sua interezza. Anche nella Bibbia, l’invisibile non è l’opposto del visibile, ma il suo lato nascosto. Non è ciò che sfugge alla realtà, ma ciò che si dona attraverso di essa, che non si lascia prendere, ma intravedere nel tempo, nel corpo, nella parola, nelle relazioni del mondo. Questo invisibile è dunque fatto di cose visibili e ha radici nel reale, ma in un reale sottratto agli idoli e liberato da visioni dogmatiche e totalizzanti. Attraverso un percorso biblico e letterario, si cercherà di far emergere questo intreccio, non per evadere dalla realtà, ma per cercare di avvicinarsi discretamente al suo segreto.
Isabella Guanzini
È professoressa ordinaria di Teologia fondamentale presso l’Università Cattolica di Linz. Nel 2024 è stata titolare della Cattedra Guardini di Filosofia della religione e di storia delle idee teologiche presso la Humboldt Universität di Berlino. Ha conseguito il dottorato in Teologia presso l’Università di Vienna, il dottorato in Studi Umanistici presso l’Università Cattolica di Milano e l’abilitazione scientifica presso la Goethe Universität di Francoforte. La sua ricerca si concentra sul problema della traduzione di categorie biblico-teologiche nel pensiero contemporaneo, sul rapporto tra teologia ed estetica e fra cristianesimo e psicoanalisi. Ha pubblicato con Ponte alle Grazie Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile (2017) e Filosofia della gioia. Una cura per la malinconia del presente (2021).