Venerdì 29 agosto 2025, alle ore 19.15 presso il Teatro degli Impavidi a Sarzana, il Festival della Mente ospita la poetessa Silvia Bre e lo scrittore Alessandro Zaccuri.
Dire l'invisibile: più di ogni altro genere letterario, la poesia si avventura continuamente nel territorio dell’invisibile. In questo senso, non è neppure un genere letterario, ma una predisposizione della mente e dello sguardo: un modo di vedere e immaginare il mondo anche quando il mondo sembra nascondersi e contraddirsi. In dialogo con Alessandro Zaccuri, Silvia Bre si sofferma su questa dimensione universale e, nello stesso tempo, dà conto della propria esperienza personale. Voce tra le più importanti della poesia italiana contemporanea, Bre si è imposta anche come traduttrice originale e straordinariamente simpatetica dei versi di Emily Dickinson, in un incontro di sensibilità che ribadisce la natura misteriosa della poesia, parola invisibile che riaffiora immutata in lingue e in contesti differenti.
Silvia Bre
Ha esordito in poesia nel 1990 con I riposi (Rotundo). Successivamente sono usciti da Einaudi Le barricate misteriose (2001), Marmo (2007, vincitore tra l’altro dei premi Viareggio e Mondello), La fine di quest’arte (2015) e Le campane (2022). Della sua attività di traduttrice fanno parte le versioni da Emily Dickinson, ora riunite in un unico volume a cura di Sara De Simone (Poesie, Einaudi, 2023).
Alessandro Zaccuri
Scrive di letteratura sul quotidiano Avvenire, sulla Domenica del Sole 24 Ore, su doppiozero.com e numerose altre testate. Narratore e saggista, ha pubblicato di recente Preghiera e letteratura (San Paolo, 2024). È in uscita da Marsilio il suo nuovo romanzo, Le ombre, che riprende temi e situazioni del precedente Lo spregio (2016).