Venerdì 29 agosto 2025, alle ore 17, al Cinema Moderno di Sarzana si tiene il secondo appuntamento della 22esima edizione del Festival della Mente. Protagonista dell'incontro L'invisibile intelligenza delle macchine è Alfio Quarteroni, professore emerito al Politecnico di Milano e al Politecnico di Losanna, che guiderà il pubblico in un viaggio tra algoritmi, scatole nere e dialoghi con ChatGPT per scoprire come l’invisibile sta cambiando il nostro modo di pensare: i successi sorprendenti dell’IA e il suo enorme potenziale, e le questioni cruciali ancora aperte, dagli aspetti etici alla privacy, dalla governance alle possibili minacce ai nostri fondamenti democratici.
L’intelligenza artificiale nasce da un sogno antico: dare forma all’invisibile potere della mente. Oggi quel sogno è diventato realtà, anche se non sempre la comprendiamo. Dalle origini dell’IA alla sorprendente ascesa del machine learning e dei modelli generativi, ripercorreremo le tappe di una rivoluzione che trasforma scienza, creatività e conoscenza. Ma cos’è davvero intelligente? E cosa rimane irriducibilmente umano?
Alfio Quarteroni
È professore emerito al Politecnico di Milano e al Politecnico di Losanna (EPFL). Secondo la classifica Top Mathematical Scientists, nel 2022 si è classificato primo fra i matematici in Italia e n. 48 nel mondo. È membro di otto Accademie internazionali, fra le quali l’Accademia Nazionale dei Lincei e l’Academy of Europe. Ha ricevuto il Premio della NASA 1992, il Premio internazionale Galileo Galilei per le Scienze 2014, la Medaglia Eulero 2022, il Premio Lagrange 2023, la Medaglia Blaise Pascal 2024 per la matematica, il Premio Ritz-Galerkin 2024. Ha condotto gli studi matematici per la progettazione di Alinghi, la barca svizzera vincitrice dell’America’s Cup 2003 e 2007, e ha realizzato il primo modello matematico completo di cuore umano. È autore di L’intelligenza creata. L’AI e il nostro futuro (Hoepli, 2025).