Venerdi 11 luglio, dalle 21, al Circo Arci di Baccano (La Spezia) è in programma un incontro conviviale, una mostra-non mostra in cui l’artista Alessio Bonini espone studi, prove errori e materiali preparatori che raramente vedono la luce. Frammenti di un percorso, testimonianze minute del fare, reperti di superficie e profondità.
Non troverete l’opera compiuta ma le sue radici, le sue esitazioni e le sue ipotesi. Sarà una cena collettiva con artisti, appassionati, amici in cui parlare d’arte come si faceva un tempo: senza distanza, con leggerezza e profondità. Una serata in cui la pittura non si appende e dove il concetto precede la forma in un dialogo aperto su ciò che sta prima del visibile.
La mostra si lega naturalmente al suo recente libro Fenomenologia dell’invisibile, uscito il 10 giugno 2025, che indaga proprio le soglie impercettibile della percezione artistica: quelle intuizioni che si annidano nei dettagli, nei gesti, nelle variazioni di colore e negli inciampi del processo creativo.
Tutti sono i benvenuti, con lo spirito di chi ha voglia di condividere, guardare, ascoltare e ridere attorno una tavola che è, prima di tutto, un altare del possibile. Alessio Bonini (Genova, 1986) è un artista multidisciplinare noto per le sue opere di action painting, installazione e performance che danno luogo a esperienze sensoriali immersive. Le sue creazioni esplorano temi di identità, natura e spiritualità, conquistando collezionisti in Italia e all’estero.