“Dalla visita di Glenn Gould a Mosca e dalla vittoria di Van Cliburn al Čajkovskij Competition nel bel mezzo della guerra fredda… mai un pianista straniero ha suscitato tanto fervore.”
Sono queste le parole che scrisse Olivier Bellamy sull’Huffington Post riferendosi a Lucas Debargue, grande scoperta del XV Concorso Čajkovskij di Mosca del 2015. Pianista di grande integrità̀ e dal potere comunicativo stupefacente, Debargue trae ispirazione per il suo fare musica dalla letteratura, dalla pittura, dal cinema, dal jazz e da una ricerca molto personale e attenta del repertorio.
Beethoven Sonata op. 90, Sonata op. 27 n. 2 Chiaro di luna | Chopin Scherzo n. 4 op. 54, Ballade n. 3 op. 47 | Fauré 9 Préludes op. 103, Tema e variazioni op. 7