Rassegna cinematografica in omaggio a David Lynch al Cinema Odeon

Un evento imperdibile a La Spezia
da martedì11febbraio2025
a mercoledì05marzo2025

Cinema Odeon Cerca sulla mappa 17:00 e 21:00
DA Martedì11Febbraio2025
A Mercoledì05Marzo2025
Evento terminato

Per la scomparsa di David Lynch, fra i più acclamati registi della storia del cinema, il Cinema Odeon di La Spezia (ia Firenze, 37) ha previsto in sua memoria una rassegna a lui dedicata con quattro appuntamenti. Saranno proiettati suoi quattro capolavori: Strade perdute, Mulholland drive, Elephant man e Una storia vera

Programma

  • Strade perdute: martedì 11 e mercoledì 12 febbraio, ore 17 e 21 
  • Mulholland drive: martedì 18 e mercoledì 19 febbraio ore 17 e 21
  • Elephant man: martedì 25 e mercoledì 26 febbraio ore 17 e 21
  • Una storia vera: martedì 4 e mercoledì 5 marzo ore 17 e 21 

Sinossi dei film

Strade perdute :  Di tutti i film di David Lynch, Strade perdute è in effetti il più stupefacente, tanto confonde le piste narrative e permette di accumulare le ipotesi interpretative. Il cineasta rivela un talento consumato nella capacità di distribuire segni ambigui, di creare un clima di cospirazione permanente e di giocare con le ambientazioni. Strade perdute è un esempio estremo di quel cinema decostruito, destrutturato, che viola le regole romanzesche, i meccanismi causa-effetto, la logica razionale, tentando invece d'andare in cerca di mistero, di suscitare emozioni e ansia, di moltiplicare analogie ed enigmi

Mulholland drive:  un lungometraggio capolavoro, Mulholland Drive viene scelto come il miglior film degli anni 2000 dalla BBC e ancora oggi, a vent’anni di distanza, non smette di affascinare, ammaliare e stupire.Si tratta di un neo noir , di un thriller psicologico surreale, di un film drammatico, di un horror, di una storia d’amore…e chi più ne ha più ne metta. In realtà Mulholland Drive è tutto questo e molto di più. Un’opera criptica, enigmatica, che pone molti quesiti e regala poche risposte, soprattutto durante la prima visione; in realtà si tratta di una storia coerente e sensata, pur se presentata con uno stile ellittico.  

Elephant man: il regista ci mostra la visione di un mondo in bilico tra il bene e il male, le due forze che regolano le nostre esistenze, da cui non possiamo sottrarci; un mondo che il più delle volte distoglie il nostro sguardo dall’unica spinta vitale in grado di elevarci: l’amore. I personaggi di Lynch sono alla ricerca dell’amore autentico, quello che ci permette di raggiungere la pienezza, proprio perché non esiste uno status sentimentale in grado di soddisfarci quanto la consapevolezza di amare profondamente e di sentirci amati. Il film pone delle domande precise e smuove l’animo dello spettatore, invitandolo a fare i conti con sé stesso, poiché i temi del pregiudizio, delle apparenze e della scelta tra essere buoni o cattivi sono sempre di fronte agli occhi del pubblico 

Una storia vera: un Lynch nuovo, senz'avanguardismi né provocazioni si ritaglia con forte sensibilità pittorica le suggestive immagini dei grandi spazi aperti per ricostruire la cronaca del viaggio compiuto nel 1994 dal veterano Alvin Straight . Si stenta a riconoscere la mano di Lynch in questa stoica riflessione sulla vecchiaia che sembra uscire da una canzone texana di Guy Clark, anche se poi dalla partitura vagamente country affiorano inquietanti segnali di disagio, follia e stravaganza, in linea con il cine leggenda del regista. Si tratta dell'ultimo film interpretato da Richard Farnsworth, che ricevette nel 2000 una nomination agli Oscar come miglior attore protagonista. All'epoca era il l'attore più anziano (79 anni) che avesse mai ricevuto una candidatura all'Oscar in quella categoria. 

Informazioni e prenotazioni Cinema Odeon alla Mediateca Regionale Ligure "S. Fregoso": Tel. 0187.745630 oppure inviando una mail

Biglietto:  6 euro e 5 euro ridotto (under 14, over 65, iscritti alle biblioteche).

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