Cuneo, 19/10/2025.
Alba conquista il titolo di Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027, portando il cuore delle Langhe al centro della scena culturale nazionale. L’annuncio è arrivato oggi pomeriggio dal Ministero della Cultura a Roma, dopo le audizioni delle quattro città finaliste. A convincere la giuria è stato “Le fabbriche del vento”, un progetto visionario che intreccia arte, territorio e comunità, trasformando l’intero paesaggio UNESCO di Langhe, Roero e Monferrato in un laboratorio diffuso di creatività e rigenerazione culturale.
Promossa dal Comune di Alba e dal Comitato Alba Capitale 2027, guidato da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, il sindaco Alberto Gatto e Nicolas Ballario, la candidatura ha conquistato il pubblico e gli esperti per la sua capacità di unire arte e identità, tradizione e contemporaneità. Il progetto darà vita a un programma culturale permanente, con un calendario che culminerà nella nascita della Biennale delle Langhe, la prima nel suo genere, dedicata al dialogo tra arte, paesaggio e comunità.
«È un successo che appartiene a tutta la città e al territorio», commenta il sindaco Alberto Gatto, sottolineando il lavoro di squadra dietro la candidatura. «L’arte contemporanea diventerà la nuova lente con cui raccontare la bellezza del nostro paesaggio e delle nostre eccellenze. Con la Biennale delle Langhe vogliamo creare un laboratorio permanente di idee e di futuro».
Soddisfazione anche da parte del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore Marina Chiarelli: «Alba e il Piemonte dimostrano che la cultura è un linguaggio condiviso, capace di unire persone e territori. È la prova che investire nella bellezza e nel talento genera valore e coesione».
Per Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, «l’arte è come un seme: può essere coltivata, diffusa, moltiplicata. In un tempo complesso, Alba sceglie l’arte come energia generativa e strumento per costruire comunità».
E aggiunge Nicolas Ballario, curatore del dossier: «Abbiamo voluto proporre un modello nuovo per l’arte contemporanea, che unisce creatività, impresa e partecipazione. Ora inizia la sfida più bella: dare forma alle idee e farle vivere nel territorio».
La programmazione di Alba 2027 partirà con l’Anno I della Biennale delle Langhe, che coinvolgerà artisti e curatori italiani e internazionali in mostre, installazioni pubbliche e progetti educativi diffusi tra Langhe, Roero e Monferrato.
Tra le prime iniziative in calendario:
Di Giulia De Sanctis