Cuneo, 19/05/2025.
Dal cuore delle colline patrimonio Unesco a una rete viva di borghi, castelli, vigne e comunità creative: prende il via Orma. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero, il nuovo progetto culturale promosso dall’Ente Turismo LMR, che da maggio a novembre 2025 darà vita a un percorso diffuso di arte contemporanea in dialogo con il paesaggio e le sue vocazioni agricole.
Dopo il successo di Panorama Monferrato nel 2024 – la mostra diffusa ideata da Italics che ha attirato oltre 10.000 visitatori – il territorio sceglie di valorizzare le iniziative già attive, nate dal basso e profondamente legate al contesto locale. Il risultato è un programma condiviso che unisce quattro realtà autonome ma affini per visione e sensibilità: Creativamente Roero, Resté, Olimpia e Germinale Monferrato Art Fest.
Un filo rosso li lega: l’intento di promuovere arte, comunità e paesaggio attraverso esperienze immersive, partecipate e distribuite nel tempo e nello spazio. Le attività si svolgeranno tra vigneti, casali, chiese, cantine e piazze, toccando i territori di Langhe, Roero e Monferrato, compresa la provincia di Alessandria grazie al sostegno di Alexala. Il calendario prevede mostre, installazioni site-specific, performance, letture, spettacoli e incontri, tutti ispirati alla dimensione agricola e alla ciclicità della natura: dalla fioritura primaverile alla vendemmia, fino alla vinificazione.
«Orma è un invito a scoprire il territorio seguendo le tracce degli artisti – sottolinea Bruno Bertero, direttore generale dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero –. In questi sette mesi l’arte non sarà solo ornamento, ma gesto che interpreta il paesaggio, stimola il dialogo e valorizza l’identità profonda di queste terre, in un’ottica di turismo lento, sostenibile e condiviso.»
Il programma 2025 prende il via a maggio:
Resté inaugura a Diano d’Alba (CN), presso Tenuta Spianamento, con le residenze artistiche di Jacopo Mandich + Martina Gagliardi (5–18 maggio) e Alice Lotti (19–24 maggio), in collaborazione con la Galleria GART di Neive. Le residenze si concluderanno il 24 maggio con la presentazione del volume Resté. Percorsi ed esperienze d’arte contemporanea nelle Langhe (SAGEP), una mostra collettiva e laboratori con John Blond, Gagliardi e Lotti.
In parallelo, parte la settima edizione di Creativamente Roero, che coinvolge quattro artisti visivi in altrettanti borghi:
Laura Ambrosi (Priocca, CN) esplora il dialetto attraverso incisioni e installazioni luminose;
Carlo Gloria (San Martino Alfieri, AT) trasforma l’ex bocciofila con una pittura murale e un giardino botanico;
Marguerite Kahrl (Piobesi d’Alba, CN) inserisce nidi in terracotta ed erbe officinali davanti al Municipio;
Bruno Meloni (Cisterna d’Asti, AT) realizza una scultura uomo-albero nel parco del Castello.
Le opere site-specific saranno inaugurate domenica 25 maggio con un evento itinerante tra i quattro borghi, accompagnato da musica, teatro, buon cibo e vino.
Ad anticipare l’evento, il 17 maggio si è tenuto un convegno al Castello Reale di Govone (CN) sul tema “In agricoltura”, per approfondire il legame tra arte, paesaggio e produzione agricola, con voci di artisti, studiosi ed esperti.
Con ogni edizione, Creativamente Roero amplia il suo museo diffuso, offrendo un itinerario emozionale e permanente che intreccia le storie dei luoghi con quelle degli artisti. Orma non è solo un contenitore di eventi, ma una mappa di visioni artistiche che accompagnano la trasformazione del paesaggio e rafforzano il senso di appartenenza a una terra in continua evoluzione.