Cinquanta anni di musica, di memoria collettiva, di notti indimenticabili sulle colline delle Langhe. Monfortinjazz raggiunge un traguardo storico e lo celebra con un'edizione straordinaria che si apre venerdì 26 giugno con una doppia emozione: l'inaugurazione della mostra fotografica "Wall of Sound 20.0" di Guido Harari alla Confraternita di Sant'Agostino, alla presenza dell'artista, e alle ore 21.30 il concerto di Tony Hadley sul palco dell'Auditorium Horszowski con il tour An Englishman in Italy.
Era il 1976 quando un gruppo di giovani appassionati guidati da Renato Moscone trasformò un prato di erbacce in cima al borgo medievale di Monforte d'Alba in quello che sarebbe diventato l'Auditorium Horszowski: una cavea naturale da 800 posti incastonata tra la torre campanaria, l'oratorio di Sant'Agostino e le mura del castello Scarampi, oggi riconosciuta come uno dei più straordinari palcoscenici all'aperto d'Europa.
Da quel prato fiorito di sogni, nel mezzo secolo trascorso, Monfortinjazz ha ospitato leggende come Dee Dee Bridgewater, Buena Vista Social Club, Diana Krall, Branford Marsalis, Paolo Conte, Francesco De Gregori, Ute Lemper, Manhattan Transfer e Wayne Shorter, costruendo una storia che appartiene non soltanto a Monforte ma a una intera comunità, italiana e internazionale, di appassionati di musica. Oggi il festival è organizzato dall'Associazione Monfortearte ODV, realtà no-profit presieduta da Adolfo Ivaldi, in collaborazione con Ponderosa Music & Arts, e vive grazie alla passione dei volontari monfortesi che ogni anno mettono il festival nel cuore di tutta la comunità.
La giornata del 26 giugno si apre con l'inaugurazione della mostra "Wall of Sound 20.0" di Guido Harari, alla presenza del fotografo. Celebre ritrattista di leggende della musica rock, jazz e pop, da Bob Dylan a Paul McCartney, da Lou Reed a Frank Zappa, da Paolo Conte a Vinicio Capossela, Harari è residente ad Alba dal 2011 e fondatore della Wall of Sound Gallery. A vent'anni dalla sua prima esposizione nel borgo delle Langhe (2006-2007) e a dieci dall'edizione "Wall of Sound 10" (2015), torna con una selezione di scatti intimi e iconici che catturano l'essenza degli artisti più grandi del nostro tempo, molti dei quali ospitati e fotografati proprio in occasione di Monfortinjazz.
La mostra sarà visitabile dal 26 giugno al 2 agosto 2026 presso la Chiesa di Sant'Agostino e accompagnerà l'intera stagione del cinquantesimo festival come un percorso visivo parallelo alla programmazione musicale: un dialogo tra immagine e suono, tra memoria e presente, che amplifica il senso di questa edizione straordinaria.
Alle ore 21.30 il palco dell'Horszowski accoglie una delle voci maschili più autorevoli e riconoscibili della musica internazionale. Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet e protagonista del movimento New Romantic degli anni Ottanta, porta a Monforte il tour "An Englishman in Italy", legato al suo nuovo album rock di inediti: un lavoro dal carattere energico e contemporaneo, che segna un deciso cambio di passo dopo le atmosfere sofisticate del disco The Mood I'm In (2024).
Con oltre 45 anni di carriera, Hadley ha dato voce a brani diventati classici globali come "Through the Barricades", "True" e "Gold", l'inno non ufficiale delle Olimpiadi di Londra, collezionando dischi d'oro e di platino, tournée mondiali e riconoscimenti internazionali tra cui il Gold Badge Award della British Academy of Composers and Songwriters e il titolo di MBE (Member of the Order of the British Empire), conferitogli nel dicembre 2019 dalla Queen's New Year's Honours List per il suo impegno benefico a favore dello Shooting Star Children's Hospice.
La sua carriera solista è altrettanto brillante: l'album Talking to the Moon (2018) è stato Album della Settimana su BBC Radio 2, mentre da anni conduce uno show radiofonico domenicale su BBC Three Counties Radio. Il legame con l'Italia è profondo e autentico, testimoniato da collaborazioni significative come quelle con Caparezza in "Goodbye Malinconia" e con Nina Zilli in "Fairytale of New York".
Sul palco di Monforte, Hadley sarà affiancato dalla sua inseparabile Fabulous TH Band, formazione con cui ha costruito negli anni una vera simbiosi artistica e umana. Accanto ai brani del nuovo album, la scaletta accoglierà i grandi successi che hanno segnato la storia della sua carriera, in un live che promette energia, eleganza e quella capacità unica di instaurare un rapporto diretto e autentico con il pubblico.
«Non vedo l'ora di tornare in Italia con questo tour. Ripercorrerò con il pubblico molte tappe della mia carriera, con l'emozione in più di portare dal vivo alcuni brani del nuovo album. Il pubblico italiano ha sempre avuto un'energia unica e negli anni ho costruito con loro un legame autentico, che continua a sorprendermi.»
— Tony Hadley
Il 26 giugno apre un cartellone che attraversa pop, jazz, folk e canzone d'autore per tutta l'estate. Il 3 luglio l'Horszowski ospita un doppio evento imperdibile: Stefano Bollani ed Enrico Rava in concerto, preceduti dalla proiezione del documentario Tutta vita di Valentina Cenni, candidato ai David di Donatello, che racconta una residenza musicale epica al Teatro Rossetti di Trieste. Il 18 luglio è la volta di Paolo Fresu con il progetto Heroes – Omaggio a David Bowie, affiancato da John De Leo, Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli e Christian Meyer per una rilettura in chiave jazz di trenta classici bowiani. Il giorno seguente, 19 luglio, il festival accoglie a sorpresa L'Antidote, il trio formato dal percussionista persiano Bijan Chemirani, dal violoncellista albanese Redi Hasa e dal pianista libanese Rami Khalifé, con un progetto strumentale che intreccia jazz, Mediterraneo e Medio Oriente.
Il 24 luglio è il turno di Suzanne Vega con il Flying with Angels Tour 2026, accompagnata da Gerry Leonard e Stephanie Winters in un live intimo che fonde classici come Tom's Diner e Luka con i brani del suo ultimo acclamatissimo album. Il 26 luglio tornano a Monfortinjazz i Kings of Convenience, il duo norvegese formato da Erlend Øye ed Eirik Glambek Bø, già memorabili al festival nel 2015, con armonie cristalline e accompagnamento di trio d'archi. La stagione si chiude il 2 agosto con Vinicio Capossela che celebra i trent'anni de Il Ballo di San Vito, il disco cult del 1996 prodotto con Evan Lurie, in un concerto che unisce jazz, blues, tango e canzone popolare con l'ironia e la profondità che da sempre contraddistinguono il suo universo artistico. I concerti di Kings of Convenience e Capossella sono già sold out in prevendita, a testimonianza dell'affetto e dell'attenzione del pubblico.
Per tutta la durata del festival, dal 26 giugno al 2 agosto, la Confraternita di Sant'Agostino ospita la mostra "Wall of Sound 20.0" di Guido Harari, visitabile in parallelo agli appuntamenti musicali.
I biglietti per la serata di Tony Hadley del 26 giugno sono disponibili online. Per l'acquisto diretto è possibile rivolgersi all'Edicola Bruno Luisa (Tel. +39 0173 78129) e all'Ufficio Turistico di Monforte d'Alba (Tel. +39 0173 78202 / +39 375 8356711).