La Stagione Opera e Balletto proseguirà con L’italiana in Algeri di Gioachino Rossini, con un allestimento firmato dal giovane e talentuoso regista Fabio Cherstich, che vanta una avviata carriera in prestigiosi teatri italiani e internazionali e negli allestimenti scenici di mostre di arte contemporanea e design. Il titolo tornerà a Brescia dopo quattordici anni con un’ambientazione contemporanea proposta dal regista, che non si avvicinerà al realismo bensì a un terreno instabile su cui far precipitare l’azione che – com’è noto – è ispirata a un fatto realmente accaduto: il rapimento di una signora milanese per mano di corsari, il suo successivo trasferimento in un harem algerino e, infine, il ritorno in patria. A conferire la tipica atmosfera contribuiranno anche le scene di Nicolas Bovey, i costumi di Arthur Arbesser e il light design di Alessandro Pasqualini. Al Maestro Alessandro Palumbo, bacchetta in ascesa nei maggiori teatri italiani, sarà affidata la conduzione musicale. Il titolo sarà coprodotto dai Teatri di OperaLombardia, I Teatri di Reggio Emilia, il Teatro Municipale di Piacenza, il Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, il Teatro Dante Alighieri di Ravenna e la Fondazione Haydn di Trento e Bolzano. Tutti i titoli d’Opera vedranno protagonisti anche l’Orchestra I Pomeriggi Musicali e il Coro di OperaLombardia, diretto dai Maestri Massimo Fiocchi Malaspina, Diego Maccagnola, Riccardo Bianchi e Pilar Bravo. Per il cast completo consultare il sito
teatrogrande.it.