Il Bagna Cauda Day 2025 torna con un’edizione che unisce tradizione, impegno sociale e iniziative diffuse tra Asti, il Piemonte e il resto del mondo. Dal 21 al 23 novembre, poi il 28-29-30 novembre e ancora dal 29 gennaio al 1° febbraio, la città celebra il piatto simbolo dell’inverno piemontese con un programma ricco di eventi e ricadute sociali.
Accanto al grande rito collettivo della bagna cauda, tornano due appuntamenti dal forte valore simbolico: il Bagna Pax, promosso da Caritas Diocesana, che riunisce a tavola persone provenienti da Paesi in conflitto, e SbAglio, il progetto della cooperativa La Strada che porta sulla tavola un aglio coltivato nella Casa di Reclusione di Asti come percorso di riscatto e reinserimento.
Il Bagna Cauda Day mantiene intatta la sua identità popolare: ogni ristorante aderente propone la propria versione, dai “semafori del gusto” alla Sporta a ca’ per l’asporto. Il prezzo resta quello tradizionale, con 30 euro per la bagna cauda e 15 euro per la bottiglia di vino. Il Bavagliolone 2025, illustrato da Raffaele Iachetti, porta lo slogan “Usiamo la testa”, mentre i Premi Testa d’Aj di quest’anno vanno a Paolo Pejrone, Gian Marco Griffi, Matteo Piano, Raffaella Bologna e allo stesso Iachetti.
Non mancano iniziative collaterali che evidenziano la dimensione comunitaria dell’evento: la Carovana della Bagna Cauda, dalla Liguria al Piemonte con il suo carico di aglio, acciughe e verdure; la partecipazione di ristoranti e comunità nel mondo, da Londra a Shanghai; le attività solidali come la raccolta di tappi per la Cascina “Graziella” e il sostegno al Bosco degli Astigiani.
Tra camminate, tour in e-bike, passeggiate a cavallo e il progetto educativo “Bagna alla lavagna”, il Bagna Cauda Day continua a essere un’occasione per unire festa, memoria, territorio e inclusione sociale. Tutte le informazioni su bagnacaudaday.it.