BorghilentiFestival 2025: incontri, spettacoli, escursioni

Un evento imperdibile a Lodi
da venerdì30maggio2025
a domenica01giugno2025

Castelnuovo Bocca d’Adda Cerca sulla mappa
DA Venerdì30Maggio2025
A Domenica01Giugno2025
Evento terminato

Da venerdì 30 maggio a domenica primo giugno 2025 torna a Castelnuovo Bocca d’Adda, in provincia di Lodi, l'appuntamento con il BorghilentiFestival, tre giornate dense di appuntamenti - dialoghi, presentazioni, escursioni, concerti, spettacoli e laboratori - che animano il paese e il suo territorio, in un intreccio tra rigenerazione culturale, sostenibilità, paesaggio e creatività condivisa. Tra gli ospiti: Elio, Frida Bollani Magoni, Franco Arminio, Tlon, Massimo Zamboni, Maurizio Carucci, España Circo Este, Donpasta, Enrico Malatesta e Turbolenta.

Il festival si inserisce nel più ampio progetto Borghilenti, un progetto di rigenerazione urbana, sociale e culturale appeso al filo della Ciclovia nazionale VenTo, realizzato dal Comune di Castelnuovo Bocca d’Adda in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, e vincitore del Bando Borghi del Ministero della Cultura a valere su risorse del Pnrr. Uno dei tratti distintivi di questa seconda edizione è la Palestra BorghilentiFestival, uno spazio di co-progettazione partecipata e formazione che, a partire dallo scorso dicembre, sta coinvolgendo cittadine, cittadini e associazioni del paese in un percorso laboratoriale: gli appuntamenti nati da questo processo testimoniano l’intenzione di costruire il festival come un'esperienza realmente condivisa, che possa farsi patrimonio della comunità.


© Davide Bertuccio

Il programma del BorghilentiFestival 2025 si aprirà venerdì 20 maggio alle 17.30 nella piazza del Municipio di Castelnuovo Bocca d’Adda con l’incontro inaugurale che ospita Monica Giorgis, direttrice della Cooperativa Amicizia, Paolo Pileri, docente di Pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano e responsabile scientifico del progetto Borghilenti, Vittorio Boselli, segretario generale di Confartigianato Imprese Lodi, e Paolo Piacentini, scrittore e giornalista, esperto di cammini. A seguire, è prevista l'inaugurazione delle mostre e installazioni diffuse nel centro del paese che sono poi visitabili nei tre giorni di festival: dai Giardini filosofici: lo spirito dei luoghi di Rossana Bossù, fino ai progetti ideati da studentesse e studenti dello Ial Lombardia.

La serata inaugurale prosegue alle 21.00 con uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione: La rivalutazione della tristezza, il nuovo spettacolo di Elio che, accompagnato dal maestro Alberto Tafuri al pianoforte, intraprende un viaggio musicale attraverso le parole e le note di alcuni grandi artisti della tradizione musicale italiana e internazionale alla riscoperta della tristezza, perché «la tristezza in fondo non è male ma, come le cicerchie e lo zafferano, va presa a piccole dosi e, se si esagera, serve un antidoto». Infine, a chiudere il primo giorno di festival, è un suggestivo concerto a lume di candela con il Coro Paolo Asti - I Cantori della Valle dell’Adda dedicato alla tradizione dei canti della merla.


© Davide Bertuccio

Sabato 31 maggio la giornata si apre con due proposte: alle 9.00 una sessione di yoga in natura alle 9.00; dalle 9.30, una cicloescursione naturalistica a tappe che accompagna il pubblico alla scoperta della biodiversità locale. Tra i momenti che scandiscono il percorso in bici: l’incontro Lo sai cos’è un insetto? con Maurizio Casiraghi, biologo e zoologo, la visita all’impianto idrovoro Budriesse e l’azione sonora sulle rive dell’Adda dell’artista e percussionista Enrico Malatesta. Il pomeriggio prende il via alle 14.30 all’insegna della creatività, con laboratori per bambine e bambini, una passeggiata erboristica lungo l’argine, una visita guidata nel cuore del paese tra arte e giardini, e un’azione collettiva di street art aperta a tutti. Sempre nel pomeriggio di sabato 31 maggio - e poi anche domenica 31 tutto il giorno - c'è, inoltre, la possibilità di vivere un’esperienza inedita con un tour in barca tra Adda e Po che, con partenze ogni ora, accompagna il pubblico alla scoperta della Bocca dell’Adda da una prospettiva inedita.

A seguire, in piazza Garibaldi, spazio agli incontri: alle 17.00 con il musicista e scrittore Maurizio Carucci - co-fondatore degli Ex-Otago - per la presentazione del suo recente Non esiste un posto al mondo; alle 18.30, con Massimo Zamboni, musicista, cantautore, scrittore, co-fondatore dei Cccp e Csi, per uno speciale reading-spettacolo tratto dal suo Bestiario Selvatico; e, a seguire, in concerto in trio acustico con Cristiano Roversi e Erik Montanari. A chiudere la serata di sabato 31 maggio è, al Campo Fiera a partire dalle 21.00, il ritmo travolgente tra elettronica, afro e punk degli Psycodrummers, progetto musicale di sole percussioni caratterizzato dall’utilizzo di strumenti musicali auto-prodotti e riadattati a partire da materiali di scarto provenienti dalla trasformazione di rifiuti industriali, che ha all’attivo collaborazioni con Giorgia, Achille Lauro, Ermal Meta. A seguire, il dj-set della giovane artista Turbolenta che interroga diverse identità culturali all'interno di un'unica espressione musicale, in cui brani tradizionali nordafricani e arabi trovano spazio nelle sonorità contemporanee.


© Davide Bertuccio

Domenica primo giugno - terzo e ultimo giorno di festival - si apre alle prime luci del giorno con un suggestivo reading poetico all’alba lungo il fiume che vede protagonista alle 5.30 Franco Arminio con il suo Cedi la strada agli alberi. A seguire, sempre all’insegna della lentezza, alle 8.00 è prevista una camminata zen lungo l’argine, mentre alle 9.00 la cicloescursione Vicini di casa conduce nel vicino comune di Meleti, per la visita ad alcuni dei luoghi più rappresentativi del paese. Dalle 10.00 ripartono anche i tour in barca tra Adda e Po e, tra le attività mattutine, laboratori per bambine e bambini, letture animate e la restituzione dei due progetti realizzati con le scuole di Castelnuovo Bocca d'Adda nel corso dell’anno scolastico: Ricettario del Cuore, una raccolta di ricette di famiglia legate al territorio, e OrtoAmico, un percorso su biodiversità e piante che ha portato alla realizzazione di un piccolo orto scolastico e che ha visto l’attivazione di una residenza artistica curata dal Gruppo En che ha coinvolto le classi della scuola primaria. A chiudere la mattina, alle 12.00, l’atteso concerto ospitato nella chiesa parrocchiale che, dopo il successo dello scorso anno, vede protagonista Frida Bollani Magoni e Mark Glentworth.

Nel pomeriggio proseguono i laboratori dedicati al pubblico più giovane e torna lo spazio dedicato ai dialoghi e alle presentazioni: alle 15.00 con Rossana Bossù per la presentazione del progetto Giardini filosofici, alle 15.30 con la scrittrice Anna Zanibelli. A seguire, alle 16:30 appuntamento con i Tlon (Maura Gancitano e Andrea Colamedici)  e il loro Elogio dell’ozio: nella frenetica corsa alla produttività che caratterizza la nostra epoca, la figura del fannullone è spesso vista come un anacronismo o, peggio, come un ostacolo al progresso. E se invece l'idea di ozio venisse recuperata come spazio vitale per la creatività, l’innovazione e il benessere personale?

Alle 18.00 appuntamento di presentazione e restituzione della seconda edizione della residenza artistica attivata da BorghilentiFestival che quest’anno ha portato a Castelnuovo Bocca d’Adda Daniele De Michele (Donpasta), artista e attivista culturale noto per i suoi progetti che intrecciano narrazione, cucina e memoria collettiva. A chiudere il terzo e ultimo giorno di festival sono la parata Il corteo dei Buffoni e lo spettacolo La Bussola di Arlecchino, entrambi compagnia teatrale Pantakel, e alle 21.00 al Campo Fiera, la festa di chiusura con il concerto per la decrescita felice degli España Circo Este.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito: il programma dettagliato e aggiornato è consultabile sul sito ufficiale del festival.


© Davide Bertuccio
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