Si danno appuntamento anche quest’anno a Tremezzina (Como), sulla sponda comasca del Lario, alcuni dei più apprezzati musicisti della scena internazionale insieme a jazzisti italiani di vaglia e a una manciata di giovani promesse in rampa di lancio: è questa la formula, ormai consolidata, del Tremezzina Music Festival, in programma da lunedì 4 a giovedì 7 agosto 2025. Giunta alla ventiduesima edizione, la manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Musicamorfosi con il contributo del Comune di Tremezzina e ProHelvetia, il sostegno della Siae e del Ministero delIa Cultura (nell’ambito del programma Per chi crea) e il patrocinio della Regione Lombardia.
L'edizione 2025 viene inaugurata lunedì 4 agosto con un doppio appuntamento all’ora dell’aperitivo: Villa Carlotta ospita il set del duo composto dalla cantante Federica Lorusso e dal pianista Pietro Aloi, che con il progetto Conversations si propongono di esplorare il duo pianoforte-voce da una nuova prospettiva (inizio live ore 18.30, biglietti da 6 a 15 euro, compresa la visita al museo e al giardino botanico). Non si tratta, infatti, del consueto contesto in cui solista e accompagnatore si avvicendano, ma piuttosto di un dialogo continuo tra i due musicisti, di una serie di conversazioni che prendono vita su composizioni originali e su alcuni classici del jazz e della musica brasiliana. La prima giornata del festival si conclude (ore 21.00, ingresso libero) al Parco Teresio Olivelli con l’esibizione del musicista norvegese Daniel Herskedal (tuba), enigmatico e ipnotico maestro del suono e della bellezza sonora, che ha contribuito alla realizzazione della colonna sonora di Parthenope, l’ultimo film di Paolo Sorrentino. La musica di Daniel Herskedal fluisce e rifluisce con grazia e compostezza, fondendo perfettamente lo spirito del jazz con l’abilità compositiva della musica classica e con il folklore scandinavo.
Il giorno successivo, martedì 5 agosto, il Parco Teresio Olivelli ospita (sempre alle ore 21.00, ingresso libero) il live in solo della pianista, compositrice e cantante cubana Jany McPherson, nuova stella della scena jazz internazionale, che si è affermata con l’album A Long Way. L’innato senso ritmico, l’aspetto melodico sempre in primo piano, la profonda e toccante intensità interpretativa delle sue ballad, la capacità di rendere ogni brano facilmente memorabile, gli inaspettati cambi di atmosfera e le travolgenti progressioni armoniche e melodiche della sua musica, ricca di sfumature e di una gamma cromatica unica, insieme all’originalità del fraseggio e del linguaggio improvvisativo, definiscono l’unicità e la riconoscibilità del suo stile pianistico e compositivo, capace di catturare l’essenza delle sue origini senza mai cadere in cliché o stereotipi.
Bacharach Mon Amour è il nome del concerto che mercoledì 6 agosto vede protagonisti Badrya Razem, cantante italiana di origine algerina, e la sua band, composta da Nicolò Petrafesa (fender rhodes), Nunzio Laviero (contrabbasso), Vitantonio Gasparro (vibrafono) e Fabio Accardi (batteria). L’appuntamento è al Parco Teresio Olivelli (ore 21.00, ingresso libero). Come suggerisce il titolo dell’evento, il progetto è interamente dedicato al repertorio di Burt Bacharach, uno dei compositori più prolifici e rappresentativi della musica americana (scomparso nel 2023): il suo inconfondibile stile è un perfetto connubio tra musica colta e popolare, tra sofisticate armonie di matrice jazzistica e melodie easy ed accattivanti proprie della musica pop, il tutto forgiato da una padronanza di scrittura e arrangiamento che deriva dal suo background e dai suoi studi classici.
Il programma del Tremezzina Music Festival si conclude giovedì 7 agosto con due appuntamenti in agenda: al mattino (ore 9.30) ci si sposta a Mezzegra dove, in piazza della Magnolia, si esibirà in solo Gabriele Boggio Ferraris, uno dei più talentuosi e apprezzati vibrafonisti della sua generazione, proponendo una rilettura delle Sonate e delle Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach, senza rinunciare a momenti di improvvisazione. Per la chiusura della kermesse, il direttore artistico Saul Beretta ha invitato il sassofonista, compositore e arrangiatore svizzero Christoph Grab, impegnato in un omaggio al grande Ray Charles, sempre al Parco Teresio Olivelli (ore 21.00, ingresso libero). Premiato nel 2023 con lo Swiss Jazz Award, il riconoscimento che gli organizzatori del festival JazzAscona attribuiscono ogni anno a personalità di spicco della scena jazz elvetica, Christoph Grab presenta con il progetto Root Area la sua versione attualizzata e senza tempo del soul-kazz: che si lasci ispirare dal blues, dal funk di New Orleans, dal gospel o dalla canzone popolare svizzera, Grab e la sua band (Victoria Mozalevskaya al sax tenore e soprano, Marcel Thomi all’organo hammond ed Elmar Frey alla batteria) riescono a creare un cortocircuito tra passato e presente che libera un’energia fenomenale, regalando al pubblico momenti unici ed esaltanti.
Tutti gli eventi del Tremezzina Music Festival sono a ingresso libero con libera donazione, salvo l’appuntamento inaugurale di Villa Carlotta. In caso di maltempo, i concerti si svolgono presso l’auditorium della Scuola Primaria di via Sambartolomeo, località Ossuccio, Tremezzina (per info 331 4519922).