Dal 18 al 23 febbraio 2025 (ore 20.30, tranne domenica ore 15.30) il Teatro Mina Mezzadri di Brescia (contrada Santa Chiara 50) ospita la Piccola Compagnia della Magnolia: l'ensemble torinese porta in scena il suo nuovo spettacolo Cenci (Rinascimento Contemporaneo), scritto e diretto da Giorgia Cerruti e dedicato a una storia vera, un fattaccio tutto italiano accaduto secoli or sono eppure così riverberante nel mondo contemporaneo.
11 settembre 1599, Roma, Beatrice Cenci, nobildonna appartenuta a una delle più influenti famiglie rinascimentali dell’epoca, viene giustiziata per parricidio, per essersi difesa dai ripetuti abusi di un padre violento e depravato dopo innumerevoli richieste di aiuto ignorate dalla Chiesa. Vittima prima dei soprusi, poi della giustizia. Il processo spacca la città: aver volontà di togliersi dall’ ingiustizia è delitto o justizia? Il giorno dell’esecuzione Caravaggio e Artemisia Gentileschi assistono alla decapitazione; quell’immagine si imprime nel loro sguardo, è una discesa ripida nella carne che genera visioni.
Quel teatro della crudeltà oggi testimonia un’immutata vulnerabilità alla prepotenza del patriarcato imperante e urla a gran voce la necessità di un pensiero laico sul mondo: Cenci è uno specchio nostrano che racconta l'identità italiana ma che abbraccia anche un’identità europea sempre più categorica e dogmatica. Beatrice Cenci è il simbolo - tragico e vitale - della rivolta ai modelli dominanti.
In scena Davide Giglio, Francesca Ziggiotti, Francesco Pennacchia e Giorgia Cerruti.