Addio a Valentino Garavani: lo stilista si è spento a Roma a 93 anni

Magazine, 19/01/2026.

Il mondo della moda e della cultura internazionale piange oggi la scomparsa di Valentino Garavani. Lo stilista si è spento serenamente all'età di 93 anni nella sua residenza romana, concludendo una parabola esistenziale straordinaria con la stessa discrezione e raffinatezza che hanno contraddistinto il suo stile iconico.

Un addio sereno nella quiete domestica

Il decesso è avvenuto per cause naturali. Non si è trattato di un evento traumatico, ma di un lento e progressivo spegnimento delle funzioni vitali. Valentino è spirato nel sonno, in un momento di totale tranquillità, assistito fino all'ultimo dalla sua "famiglia del cuore". La scelta di trascorrere gli ultimi mesi nella capitale era stata dettata proprio dal desiderio di abitare un ambiente familiare e protetto durante questa fase di naturale esaurimento delle forze.

La fragilità dopo il 2011

Sebbene la sua salute sia stata solida per gran parte della vecchiaia, un episodio clinico rilevante aveva segnato il suo ultimo quindicennio. Nel 2011, una caduta domestica gli causò la rottura del femore, rendendo necessari un delicato intervento e una riabilitazione molto complessa. Nonostante Valentino fosse riuscito a tornare a camminare, quell'incidente aveva minato la sua robustezza fisica, rendendo i suoi movimenti più cauti e limitando progressivamente la sua presenza agli eventi pubblici.

Un declino dignitoso e lucido

Negli ultimi due anni, lo stilista era entrato in una fase di declino fisiologico legato esclusivamente all'età avanzata. Non sono mai state registrate patologie croniche o degenerative gravi; il suo è stato un indebolimento generale gestito con rigore estremo. Grazie a una dieta bilanciata, all'assenza di vizi e a un monitoraggio medico costante, Valentino ha potuto preservare la propria lucidità mentale fino alla fine, evitando il tormento di lunghe degenze ospedaliere o agonie invasive.

La fine di un'era

La gestione della sua salute è rimasta, per sua volontà, un fatto strettamente privato, lontano dai riflettori della mondanità che lo aveva celebrato come "l'ultimo imperatore". Il suo cuore ha semplicemente smesso di battere al termine di una vita longeva e densa di bellezza, chiudendo un capitolo irripetibile della storia del costume mondiale.

Di Giulia De Sanctis

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