C’è chi il 1° gennaio lo attraversa con fatica e chi invece lo sceglie con cura. In Alta Langa, Bossolasco propone un modo diverso di iniziare il 2026: lento, luminoso e condiviso, tra musica dal vivo, passeggiate nel borgo e piccoli rituali che scaldano l’inverno.
L’appuntamento centrale è fissato per giovedì 1° gennaio 2026 alle ore 18.00, con il Concerto di Capodanno nella Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista. Sul palco il Duo Mazzoni–Riganelli, formazione per sassofono e fisarmonica nata dall’incontro di due musicisti di formazione classica, uniti dalla passione per il klezmer e per le grandi melodie del cinema. La direzione artistica è affidata a Walter Porro, musicista e compositore attivo tra teatro, cinema e produzioni culturali. L’evento è realizzato con il contributo della Fondazione CRC.
Il concerto diventa il cuore di una giornata che vale il viaggio già dal mattino. Bossolasco invita ad arrivare senza fretta, fermarsi per colazione o pranzo e concedersi una passeggiata tra le vie del centro storico, dove l’inverno rende l’aria più nitida e i dettagli più evidenti. Lungo il percorso si incontra anche il Presepe di Bossolasco, allestito nelle strade del paese, un itinerario semplice e suggestivo che accompagna grandi e piccoli.
Per chi ama scoprire il lato più autentico dei borghi di Langa, il 1° gennaio è anche l’occasione per entrare nel laboratorio artistico del legno La Tana, dove l’artigianato diventa racconto, oppure per fare tappa a La Piazzetta, piccola boutique dedicata a oggetti, libri e tessuti scelti con attenzione, ideale per concedersi il primo regalo dell’anno.
Alle 18.00 la musica accende la giornata. Massimo Mazzoni, tra i principali interpreti italiani del sassofono classico e contemporaneo, e Christian Riganelli, fisarmonicista con una lunga esperienza internazionale, propongono un repertorio che unisce tradizione e contaminazioni, tratto anche dal loro album New Klezmer Tales. Un concerto pensato non come semplice evento, ma come gesto collettivo di inizio anno.
Dopo il concerto, l’atmosfera continua. Il Gruppo Alpini di Bossolasco offre vin brulé, tè caldo e cioccolata calda, trasformando l’uscita dalla chiesa in un momento di incontro e condivisione. Bar e ristoranti del paese restano aperti anche a cena, per chi desidera fermarsi e prolungare la giornata, magari trasformando il Capodanno in una piccola pausa di tranquillità.