Miart 2022: date, orari e biglietti della fiera che chiude la Milano Art Week

Miart 2022: date, orari e biglietti della fiera che chiude la Milano Art Week

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© Marco Beck Peccoz

Milano - Da venerdì 1 a domenica 3 aprile 2022 a Milano torna Miart, la fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea di Milano organizzata da Fiera Milano. Giunta alla sua ventiseiesima edizione e diretta per la seconda volta da Nicola Ricciardi, Miart è la prima fiera d’arte del 2022 in Italia e tra le prime in Europa e si conferma come un appuntamento da non perdere per il pubblico e i collezionisti italiani e internazionali alla ricerca di grandi capolavori del Novecento, delle ultime generazioni di artisti contemporanei e del design d'autore.

Evento culmine della Milano Art Week 2022 e tra gli appuntamenti principi del primo weekend di aprile a Milano, Miart 2022 ospita le principali gallerie italiane e al tempo stesso rafforza la sua portata internazionale, grazie al ritorno di un solido gruppo di gallerie affezionate e a nuovi ingressi. Allo scopo di presentare una distribuzione degli spazi chiara e leggibile, per la prima volta le sezioni della fiera sono state ricondotte a tre:

  • Established, la sezione principale che ospita in modo inedito gallerie che espongono opere della più stretta contemporaneità assieme a quelle dedicate all’arte del XX secolo, non tralasciando quelle attive nel settore del design da collezione e d’autore;
  • Decades, a cura diAlberto Salvadori, che esplora la storia del secolo scorso attraverso progetti monografici dagli anni '10 del Novecento agli anni '10 del Duemila;
  • Emergent, la sezione a cura di Attilia Fattori Franchini dedicata alle giovani gallerie e che eccezionalmente viene posta all’ingresso del percorso espositivo, così da dare risalto alla ricerca delle più recenti generazioni di galleristi e artisti.

Tra gli artisti in mostra a Miart 2022 è da segnalare la presenza di alcuni dei protagonisti dell'ultima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, come ad esempio Carla Accardi, Tomaso Binga, Miriam Cahn, Giulia Cenci, Gabriel Chaile, Louise Nevelson, Joanna Piotrowska, Grazia Varisco solo per citarne alcuni.

Se Miart 2021 mirava a risintonizzare gli strumenti del mercato dell'arte dopo una lunga pausa, il principale obiettivo dell'edizione 2022 è dare il via a una nuova fase: al primo movimento di una nuova possibile sinfonia. Un termine mutuato dalla musica classica, questo, che rappresenta non solo il desiderio di un settore pronto ad allungare il passo e a fare un salto in avanti, ma anche un riferimento alla storia dell'arte e al susseguirsi nel tempo di movimenti che si intrecciano e si influenzano l’uno con l’altro. L’idea di movimento ha giocato un ruolo centrale anche nello sviluppo della nuova identità grafica e dell'originale campagna fotografica di Miart 2022, affidata per la prima volta a Cabinet Milano, studio multidisciplinare fondato da Rossana Passalacqua e Francesco Valtolina, che per l'occasione ha collaborato con la fotografa e coreografa tedesca Isabelle Wenzel, che ha fotografato se stessa in una serie di azioni e posizioni aerobiche focalizzando l’attenzione sulle qualità scultoree del corpo.

Lo stesso concetto è al centro di una serie di iniziative e collaborazioni attivate da Miart con partner e istituzioni appartenenti al mondo della musica, della danza e del teatro. Tra questi l'inedito progetto OutPut a cura di Davide Giannella: un ciclo dedicato alla performance nello spazio pubblico realizzato grazie al sostegno della Fondazione Marcelo Burlon con i protagonisti Riccardo Benassi (artista visivo di stanza a Berlino) e Michele Rizzo (coreografo di origine italiana basato ad Amsterdam) per espandere lo spazio di confronto normalmente rappresentato da musei, gallerie e fiere, portando i contenuti al di fuori delle loro mura e mettendo al centro la relazione tra le istanze dell'arte e il tessuto sociale. Venerdì primo aprile in piazza Sempione a Milano (con accesso libero) per OutPut vanno in scena Rest di Michele Rizzo (ore 18.00-19.00), un'opera che indaga quel momento di recupero delle energie fondamentale per la reiterazione del rito estatico della festa; Dancefloorensick di Riccardo Benassi (ore 19.00-20.00) - crasi di Dancefloor, Forensic e Sick - che con una sequenza divideo-essaysche compongono un unico flusso di testi, immagini e suoni, restituisce una collezione di appunti che ambisce alla poesia sapendola irraggiungibile; e Higher.xt. di Michele Rizzo (ore 20.00-21.00), una performance - adattamento di Higher (2015) - che analizza la danza nei locali notturni visti come spazi di condivisione in cui esplorare le proprie identità, offrendo ai ballerini-performer uno spazio per l'espressione personale e lo scambio con l'altro. In caso di pioggia OutPut si svolge presso la Triennale di Milano (ore 18.00-21.00)

A proposito di Triennale, anche il festival di arti performative Fog 2022 è coinvolto nel weekend di Miart presentando la suggestiva lecture-performance Dying on stage del cipriota Christodoulos Panayiotou (sabato 2 aprile) e l’attesa prima assoluta di Milano, il nuovo lavoro di Romeo Castellucci filmato da Yuri Ancarani (domenica 3 aprile).

A queste iniziative si aggiungono le molte inserite nel programma della Milano Art Week 2022 che celebra le principali istituzioni pubbliche e le fondazioni private della città. In occasione della fiera inaugurano infatti molte delle mostre principali della stagione, tra cui Useless Bodies? del duo di artisti Elmgreen & Dragset alla Fondazione PradaQuando la paura mangia l’anima di Artur Żmijewski al Pac - Padiglione d'Arte Contemporanea, Yuli Yamagata da Ordet e Sunshine State di Steve McQueen al Pirelli HangarBicocca. L’Archivio Scanavino inaugura il suo nuovo spazio espositivo in piazza Aspromonte con la mostra This is Tomorrow; nel Tempio Crematorio del Cimitero Monumentale inaugura il progetto Ninna Nanna di Maurizio Cattelan; l’ArtLine si anima con opere di Mario Airò, Alfredo Jaar e Kiki Smith mentre è possibile visitare le mostre già aperte in città, come la grande collettiva Tiziano e l'immagine della donna nel Cinquecento veneziano a Palazzo RealeMetaspore di Anicka Yi al Pirelli HangarBicocca, Gezeichnet di Miriam Cahn alla Fondazione Ica Milano, Martellate di Marcello Maloberti alla Triennale e Stato di flusso di Pamela Diamante alla Fondazione Arnaldo Pomodoro.

Il legame tra Milano e la fiera è rafforzato anche da una installazione fotografica realizzata appositamente per Miart da Giovanna Silva, che conduce la città all’interno del quartiere fieristico. Pensato come una naturale continuazione di City, I listen to your heart, intervento espositivo realizzato da Silva alla Triennale Milano nel 2021, il nuovo progetto propone una selezione di circa 500 fotografie scattate in città e proiettate per mezzo di una serie di schermi all’interno di Miart: gli edifici più iconici del capoluogo lombardo, catturati dall’obbiettivo dell’artista, ne raccontano l’anima meno conosciuta e scontata.

Altra novità è l’adesione di Miart al capitolo italiano della Gallery Climate Coalition,organizzazione internazionale no-profit nata nel Regno Unito al fine di facilitare la decarbonizzazione del settore dell’arte e la promozione di pratiche zero-waste. Prima fiera in Italia a prendere parte all’iniziativa in modo attivo, Miart dedica uno stand apposito alla promozione del cambiamento collettivo e sistemico nel quale viene esposta e messa in vendita l’opera The developed seed (organizing a system that can continuously construct itself), copper version-sequence 497, 2022, di Loris Cecchini – donata dall’artista – il cui ricavato andrà a sostenere il lavoro della Gallery Climate Coalition. Ogni giorno nello stand si susseguono tavole rotonde informali su questioni climatiche.

Miart 2022 è aperta al pubblico da venerdì 1 a domenica 3 aprile presso gli spazi espositivi di FieraMilanoCity (viale Scarampo, Gate 5) e segue i seguenti orari di apertura: venerdì e sabato dalle 11.30 alle 20.00; domenica dalle 10.00 alle 17.00; al fine di contenere possibili assembramenti, sono state definite due diverse fasce di ingressoper rispettare la capienza del padiglione. Biglietti: intero 18 euro, ridotto 14 euro per bambini e ragazzi da 4 a 17 anni; ingresso gratuito per i bambini di età inferiore ai 4 anni. Per info 02 49977134.

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