Milan: city, I listen to your heart, mostra di Giovanna Silva - Milano

Milan: city, I listen to your heart, mostra di Giovanna Silva - Triennale di Milano - Milano

04/11/2021

Fino a domenica 12 dicembre 2021

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CalendarioDate, orari e biglietti

Milano - Dal 5 novembre al 12 dicembre 2021 la Scala brutalista del Palazzo dell’Arte della Triennale di Milano ospita la mostra per comunicarvi che Triennale Milano presenta la mostra Milan: city, I listen to your heart di Giovanna Silva, una selezione di circa mille fotografie scattate a Milano. Il progetto di allestimento di Piovenefabi è arricchito da una mappa della città disegnata da Michele Marchetti con i luoghi degli scatti fotografici.

Milano - Alla fine degli anni Trenta, Alberto Savinio compone un’ode a Milano: per trecento pagine si dilunga sulle strade e i monumenti della città, sulle sue personalità, i suoi segreti e la sua nebbia. Ispirata da Savinio, Giovanna Silva è attratta dall’anima segreta della sua città, una geografia che ama e detesta in egual misura. Per un intero anno fotografa Milano alzandosi alle sei del mattino, correndo lungo elaborati itinerari circolari che abbracciano il centro e la periferia. Torna in alcuni luoghi infinite volte, un nuovo giorno, una nuova luce, una città semi addormentata, sospesa, ancora lontana dalla frenesia lavorativa che la contraddistingue.

Milano - Silva si concentra sugli edifici moderni e contemporanei. Ma il risultato non è la Milano delle maestose facciate del centro: la sua è una visione della città tortuosa e compulsiva che si sforza di catturare qualcosa di elusivo, ineffabile. Le immagini in mostra spesso sono irregolari, raramente rappresentano l’intero edificio. I luoghi sono fotografati due, tre, quattro volte, ogni immagine si giustappone alla seguente offrendo una poetica vertiginosa di forma e linea, linea e colore.

Abbondano i dettagli stravaganti, colti con sguardo ironico e affettuoso, immersi in una luce quasi metafisica: una serie di panettoni dipinta come personaggi dei Minions; un operatore solitario che si piega sulla sua scopa accanto a un’imponente struttura di acciaio e vetro; le spensierate parole Ciao a tutti sul muro in un cantiere abbandonato. La città parla all’artista e l’artista risponde.

Se istintivamente si potrebbe pensare a un paesaggio grigio, queste immagini invece si distinguono per le loro cromie. Come i lussureggianti colori del tramonto sul municipio di Sesto San Giovanni di Piero Bottoni, originalmente pensati per evocare i colori di un altoforno. Alla Feltrinelli di Herzog & de Meuron, l’uniforme arancione dei lavavetri sospesi in alto echeggia il colore di un barboncino che corre lì davanti. O ancora di fronte all’austera Torre Isozaki una scultura raffigura due colonne in alluminio che si tengono a braccetto. Un raro momento di humor, dello strano e mostruoso in cui si riflette il pensiero di Savinio.

La mostra è aperta al pubblico a ingresso gratuito nel rispetto delle normative anti Covid-19. Questi gli orari di apertura: da martedì a domenica dalle 11.00 alle 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00)

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 28/11/2021 alle ore 15:56.

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