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A Torino la cultura è una passeggiata: con 2 chilometri di libreria lungo i portici del centro, tra piazza Castello e Porta Nuova, e un centinaio di appuntamenti legati al libro, sabato 10 e domenica 11 ottobre brilla a Torino la diciannovesima edizione di Portici di Carta, con i suoi Mini Portici per bambine e bambini.
Manifestazione letteraria che trasforma il capoluogo piemontese in una delle librerie all’aperto più lunghe del mondo e in una straordinaria festa della lettura, Portici di Carta è il progetto della Città di Torino e del Salone Internazionale del Libro di Torino capace di attivare una rete virtuosa che mette in relazione i soggetti della filiera editoriale: dagli editori ai librai, passando per le biblioteche, le scuole, i gruppi di lettura, le lettrici e i lettori di ogni età.
Nel fine settimana il centro di Torino e i suoi portici ospitano 71 librerie torinesi, fra indipendenti e di catena, remainders, antiquarie e bouquinistes, 56 case editrici e 46 espositori de Il libro ritrovato (libri antichi e fuori catalogo), pronti ad accogliere lettrici e lettori di ogni età, oltre che turisti e visitatori. Il percorso di lettura si articolerà in sedici aree tematiche dedicate a gusti e passioni diversi: dalla narrativa alla saggistica, dai gialli ai fumetti, dai viaggi alla spiritualità e cultura orientale, dalla poesia alla storia e società, dalla scienza alle storie di genere, dalla storia locale alle letture per bambini, bambine, ragazze e ragazzi, dall’arte alle lingue.
Contraddistinta in ogni sua edizione da una dedica speciale a una personalità significativa del mondo letterario e culturale italiano, Portici di Carta omaggia il Premio Nobel Dario Fo nel centenario della nascita e nel decennale della morte, in collaborazione con la Fondazione Fo Rame. A ripercorrerne la vita, il teatro e l’eredità artistica saranno il figlio Jacopo Fo e Matthias Martelli, tra i più apprezzati interpreti del suo repertorio, in dialogo con il giornalista e regista teatrale Sergio Ariotti.
Le case editrici ospiti di quest’anno sono La Nave di Teseo e, per l’editoria dedicata all’infanzia, Terre di Mezzo. La Nave di Teseo porta a Portici di Carta: lo scrittore malese Tash Aw, tra i narratori contemporanei più autorevoli del suo Paese, con il nuovo romanzo candidato al Booker Prize 2025 Il Sud (incontro in collaborazione con Book Pride); il cantautore Ermal Meta con una riflessione su scrittura e musica, insieme a Dario Voltolini; la scrittrice Claudia Durastanti, curatrice della casa editrice femminista La Tartaruga, ora in libreria con la sua prima raccolta di saggi, tra dimensione personale e riflessione politica, Falsi amici, affiancata da Marta Barone e Hamilton Santià (incontro in collaborazione con Book Pride); Massimo Cacciari con un incontro sulla collana Krisis e un omaggio al giurista Natalino Irti. Grazie a Terre di Mezzo, a Torino arrivano Abby Hanlon, creatrice dell’amata Dory fantasmagorica, protagonista dell’omonima serie bestseller tradotta in tutto il mondo, e Francesco Kento Carlo, tra i rapper militanti più noti d’Italia, oltre a illustratori, autori e fumettisti, come Marco Paschetta, Luca Cognolato, Silvia Del Francia, Marco Somà, Sergio Olivotti.
Tra gli altri ospiti in programma: Chiara Gamberale, con il nuovo romanzo Liberi tutti (Feltrinelli), dedicato alla scuola, ai genitori e agli studenti, tra crescita e desiderio di libertà, in dialogo con Elena Masuelli; Matteo Lancini, in dialogo con Annalena Benini, sul nuovo libro A volte ti amo (Einaudi) in cui si concentra sulla coppia ai tempi dei social; il vincitore del Premio Strega 2015 Nicola Lagioia con la prima presentazione torinese del nuovo libro Santa Barbara (Einaudi), una storia di famiglia ambientata nella sua Bari (in dialogo con Martino Gozzi); Francesca Giannone con Gli anni in bianco e nero (Nord), la nuova saga familiare tra memoria, segreti ed emancipazione, in dialogo con Rocco Pinto; Marco Cassardo con il libro Camera singola (Mondadori), che racconta la scoperta di una grave malattia da parte del protagonista; Enrica Tesio, tra poesia, ironia e riflessione sul vivere contemporaneo, con Cosa ne sanno i poeti (Bompiani), in un appuntamento introdotto da Rocco Pinto; Marco Amerighi autore di Quanto splende questo nero (Bollati Boringhieri), romanzo di formazione sui temi dell’identità e dell’inquietudine, in dialogo con la scrittrice Elena Varvello; Milena Palminteri con il secondo romanzo Le ali in una stanza (Bompiani), ambientato a Palermo; Elena Loewenthal con Il tempo dei chissà (Einaudi), su un’amicizia che sfida il tempo durante le leggi razziali e la Resistenza a Torino, in dialogo con Natalia Ceravolo; Aurora Tamigio, autrice di Otto ragazze (Feltrinelli), saga al femminile che attraversa generazioni, intervistata da Francesca Manfredi; Anna Pavignano, intervistata da Matteo Porru, nell’anteprima di La ragazza soldato (Piemme), ambientato nel periodo della Prima guerra mondiale; le medieviste Beatrice Del Bo, autrice di Maledetti e discriminati. Lavoratori «pericolosi» nel Basso Medioevo italiano (FrancoAngeli), e Virtus Maria Zallot; Maurizio Assalto, Michele Coppola, Enzo Ghigo, Maurizia Rebola, Paola Gribaudo e Marco Reinò, riuniti per un omaggio a Luca Beatrice, curatore e critico d’arte scomparso nel gennaio 2025.
Tra le proposte degli editori e delle realtà piemontesi: l’incontro dedicato ad Angiola Minella (partigiana nata nel 1920, tra le donne che presero parte all’Assemblea Costituente) con Cristina Ricci, autrice di Quando le donne firmarono il futuro (Graphot) e Cristina Converso; l’appuntamento con Arduino Baietto, autore di Sindacalista per ventura (Araba Fenice), in dialogo con Giovanni Tesio; la presentazione del libro di Roberta Derosas e Luca Queirolo Palmas Da quale parte del mare. Voci e silenzi dal Mediterraneo (Seb27).
A questi protagonisti si aggiungono libraie e librai, bibliotecarie, bibliotecari, insegnanti e volontari provenienti da tutta Italia, che contribuiscono a rendere Portici di Carta un appuntamento sempre più inclusivo e partecipato.
Gli appuntamenti per i più piccoli con il programma Mini Portici, pensato per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, hanno il loro fulcro negli appositi spazi coperti in piazza San Carlo con incontri, laboratori, letture e azioni pittoriche collettive in collaborazione con Terre di Mezzo, le Biblioteche civiche torinesi, TorinoReteLibri Piemonte e il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli. Tra gli ospiti il narratore per bambini BombettaBook, con lo speciale Gioco dell’Oca “Dory Land”, e i già citati autori e autrici di Terre di Mezzo, editore ospite di quest’anno. Inoltre, grazie all’iniziativa Portici a scuola, che accoglie gli autori e le autrici nelle scuole torinesi, la mattina di lunedì 12 ottobre Abby Hanlon e Francesco “Kento” Carlo incontreranno studentesse e studenti.
Tra le iniziative dedicate alla promozione del libro e quelle proposte dalle istituzioni culturali della città, Portici di Carta propone: la seconda tappa dell’Independent Book Tour con gli editori EDT, Il Leone Verde Edizioni e Graphot Editrice; l’appuntamento dedicato al Concorso letterario nazionale Lingua Madre con Daniela Finocchi e le autrici Brenda Soledad Carmona (Argentina), Julia Derbule (Argentina) e Aurora Leode Fadonougbo (Benin/Italia); l’incontro curato dal CRAST-Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino; la presentazione dell’iniziativa 80VogliaDiLibri, festa nazionale delle librerie italiane, promossa da Ali-Associazione Librai Italiani Confcommercio, con Paolo Ambrosini, Rocco Pinto, Maria Luisa Coppa, Michela Santoro, Luca Bianchini.
Piazza San Carlo è anche il centro di altri incontri speciali: i dialoghi e i dibattiti sui temi dell’intercultura, dell’inclusione e delle migrazioni, organizzati dal Centro Interculturale della Città di Torino; gli appuntamenti delle Giornate della Legalità proposti dalla Fondazione per la Cultura Torino attraverso il programma Portici della Legalità.
Tornano inoltre le iniziative tra letteratura e ambiente, all’insegna della consapevolezza green, al Gazebo Sambuy di piazza Carlo Felice, grazie a Il Giardino Forbito e al Libro Ritrovato.
Per la prima volta a Portici di Carta si unisce il Consiglio Regionale del Piemonte, che propone appuntamenti nella giornata di sabato 10 ottobre, negli spazi di Palazzo Lascaris (via Alfieri 15) e della Biblioteca della Regione Piemonte Umberto Eco (via Alfieri 13).
Sempre in piazza San Carlo, l’edicola all’angolo con via Giolitti, che ha recentemente ripreso nuova vita, come punto informativo per le iniziative in piazza, ospita l’info point di Portici di Carta, con una rinnovata veste grafica. Il chiosco proporrà al pubblico anche gli amati gadget del Salone Internazionale del Libro di Torino, dalle borse in tela ai taccuini, dai manifesti alle tazze da colazione.
Attesissime ogni anno da lettrici e lettori, tornano le passeggiate letterarie curate da Alba Andreini, un’occasione per attraversare Torino e riscoprirne, tra strade, piazze e palazzi, la bellezza, i luoghi e le storie della città, che ha ispirato tante autrici e tanti autori. Saranno sette gli itinerari in programma: sei passeggiate domenica 11 ottobre (ore 10) e, novità di quest’anno, una passeggiata notturna sabato 10 ottobre, Le vie della santità. Luoghi e azioni dei Santi sociali di Torino (partenza ore 21 da Piazza Savoia 7).
Lettrici e lettori potranno usufruire di una novità messa a punto dalla Regione Piemonte, in collaborazione con il Circolo dei lettori, per sostenere le librerie e promuovere la lettura: i Buoni da leggere Portici di Carta. Il progetto pilota mette a disposizione del pubblico di ogni età 2.000 buoni cartacei del valore di 10 euro ciascuno, ritirabili durante i giorni di Portici di Carta, da utilizzare per l’acquisto di libri presso i banchi delle librerie presenti (modalità di ritiro sul sito salonelibro.it). L’iniziativa nasce in continuità con il Buono da leggere della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino, che mette a disposizione voucher per l’acquisto di libri durante la manifestazione.
Con l’iniziativa Aspettando Portici di Carta, nei giorni che precedono la manifestazione le librerie organizzano incontri, dialoghi, reading e confronti per accompagnare il proprio pubblico al weekend di festa della lettura nel centro città. In omaggio agli editori ospiti del 2026, La Nave di Teseo e Terre di Mezzo, le librerie proporranno inoltre una selezione dei loro libri del cuore durante il weekend di Portici di Carta.
I luoghi degli incontri sono: Piazza San Carlo – con lo spazio Mini Portici e con i punti del Centro Interculturale della Città di Torino e dei Portici della Legalità –; l’Oratorio San Filippo Neri; la Sala Immersiva e la Sala Turinetti di Gallerie d’Italia – Torino di Intesa Sanpaolo; il Foyer del Toro del Teatro Regio; Piazza Carlo Felice e Giardino Sambuy; Consiglio Regionale del Piemonte.
Gli incontri sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Il biglietto per le passeggiate e itinerari è disponibile sul sito salonelibro.it.
Programma Portici di Carta completo e aggiornato su salonelibro.it.
Portici di Carta, giunto alla diciannovesima edizione, è un progetto di Città di Torino e Salone Internazionale del Libro di Torino, realizzato da Associazione Torino, la Città del Libro, Fondazione Circolo dei lettori e Fondazione per la Cultura Torino, con il sostegno di Regione Piemonte alle case editrici e librerie piemontesi, il contributo di Fondazione Crt e Camera di commercio di Torino, la partecipazione dei librai e delle libraie torinesi, la collaborazione di Biblioteche civiche torinesi, Centro Interculturale della Città di Torino, Laboratori di lettura dei servizi educativi della Città di Torino, TorinoReteLibri Piemonte, ALI Associazione Librai Italiani, SIL Sindacato Librai e Cartolibrai, Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, La Nave di Teseo, Terre di Mezzo, Fondazione Fo Rame ETS, Book Pride, Giardino Forbito, Nati per leggere, Concorso letterario nazionale Lingua Madre, Giornate della Legalità, Torino Cambia le Biblioteche, Teatro Regio, Centro Ricerche Archeologiche di Torino, Rai Tgr Piemonte.
Main partner: Intesa Sanpaolo con Gallerie d’Italia, Esselunga.
Partner: Gruppo Iren.
«Con la fine dei lavori per la pedonalizzazione, Portici di Carta torna in via Roma per trasformare il cuore del centro cittadino in una grande libreria a cielo aperto, regalando ancora una volta un fine settimana da non perdere per torinesi, turisti e appassionati lettori di tutte le età. Anche quest’anno l’iniziativa si arricchirà di appuntamenti di riflessione realizzati in collaborazione con le Giornate della Legalità, organizzate dalla Città di Torino con Fondazione per la Cultura Torino, e con il Centro Interculturale della Città, in collaborazione con Codiasco. Portici di Carta sarà anche il momento per annunciare i finalisti del Premio letterario Gianni Mura, dedicato ad uno dei più apprezzati giornalisti sportivi italiani con l’obiettivo di promuovere attraverso la letteratura i valori dello sport. Tante iniziative che contribuiranno a rendere ancora più ricco questo fine settimana dedicato ai libri e ai lettori e che rappresenterà come sempre una bellissima occasione di incontro e scambio culturale per tutte e tutti». Stefano Lo Russo, sindaco della Città di Torino
«Due chilometri di cultura nel cuore di Torino sono l’immagine di un Piemonte che nei libri continua a investire e a riconoscersi. Portici di Carta è una festa, certamente, ma è anche parte di un lavoro che portiamo avanti durante tutto l’anno: dal Salone Internazionale del Libro alle iniziative di promozione della lettura, dal sostegno all’editoria e alle librerie indipendenti a Hangar del Libro e all’Independent Book Tour, fino a Lingua Madre, progetto che attraverso la scrittura dà voce a storie, culture e identità diverse. È una rete che parte da Torino e raggiunge i territori, coinvolgendo editori, librai, autori, scuole e soprattutto nuovi lettori. Quest’anno Regione Piemonte grazie alla collaborazione con il Circolo dei lettori aggiunge un tassello nuovo: 2.000 buoni da 10 euro per acquistare un libro durante Portici di Carta. Vogliamo che dietro quei numeri ci siano duemila scelte personali: un bambino che porta a casa la sua prima storia, un ragazzo che incontra un autore, qualcuno che entra nel mondo di una libreria indipendente e decide di tornarci. È così che un investimento pubblico diventa esperienza e partecipazione. Il Piemonte del libro non vive soltanto nei grandi appuntamenti: vive ogni volta che riusciamo a creare un nuovo lettore. Portici di Carta, con le sue 71 librerie, 56 case editrici e una città attraversata per due chilometri dai libri, rende visibile questa comunità e il lavoro di un’intera filiera culturale. È su questa capacità di tenere insieme cultura, lavoro e partecipazione che il Piemonte sta costruendo una politica del libro che non si esaurisce negli eventi, ma continua durante tutto l’anno e raggiunge i territori». Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte e Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte.
«Portici di Carta è l’appuntamento che il Salone dedica alle libraie ed ai librai. Crediamo sia importante farlo, perché avere in una città persone che scelgono di vendere libri per professione è un valore che non possiamo dare per scontato. Fare il libraio significa essere un imprenditore, far quadrare i conti e stare sul mercato, ma significa anche scegliere libri, consigliarli, far incontrare persone e storie, creare luoghi nei quali si entra magari per comprare un volume e si finisce per scoprire qualcosa che non si conosceva. Le librerie sono attività commerciali e, insieme, presìdi culturali e luoghi di comunità. Con Portici di Carta vogliamo riconoscere questo valore e, per un fine settimana, metterlo letteralmente al centro della città». Silvio Viale, presidente Associazione Torino, la Città del libro
«Le Gallerie d’Italia vivono in costante dialogo con la città e ne accompagnano i principali momenti della vita culturale. È naturale, quindi, essere presenti a Portici di Carta, una grande festa dedicata ai libri e alla lettura, nell’ambito della relazione con Il Salone Internazionale del Libro di Torino di cui Intesa Sanpaolo è partner da molti anni. Mettiamo a disposizione i nostri spazi, la libreria con le pubblicazioni Allemandi e le sale del museo per ospitare iniziative e appuntamenti con gli autori, contribuendo così ad ampliare le occasioni di incontro tra libri, idee e persone. Sarà inoltre un’opportunità per scoprire la bellissima mostra fotografica di Luca Campigotto dedicata all’Europa». Antonio Carloni, vicedirettore delle Gallerie d’Italia di Torino
«La Fondazione CRT sostiene da sempre l’ecosistema del libro e della lettura, accompagnando iniziative, progetti e realtà che contribuiscono a rendere la cultura sempre più accessibile e diffusa sul territorio. Portici di Carta rappresenta uno degli appuntamenti di questo percorso e quest’anno è anche l’occasione per svelare le 35 realtà destinatarie del Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT. Un’iniziativa che unisce alla promozione della lettura una forte dimensione sociale, portando concretamente i libri delle case editrici vincitrici in luoghi e comunità del territorio, per ampliare le occasioni di accesso alla cultura e alla lettura». Anna Maria Poggi, presidente Fondazione CRT
«Portici di Carta è molto più di una festa del libro: è la dimostrazione concreta di come una città possa trasformarsi in una libreria a cielo aperto, dove la cultura diventa esperienza quotidiana e accessibile a tutti. I nostri portici attraversati da libri, editori e lettori sono un'immagine potente di una comunità che crede nella conoscenza come motore di crescita civile ed economica. Per la Camera di commercio di Torino, sostenere questa manifestazione significa investire in un settore, quello editoriale, che in Piemonte conta oltre 3.000 imprese e più di 15.500 addetti. Ma significa anche e soprattutto credere nei giovani, nei lettori di domani, e in una cultura diffusa capace di generare valore condiviso. Le iniziative di questa edizione vanno esattamente in questa direzione: avvicinare le persone ai libri, sostenere le librerie indipendenti, promuovere i valori dello sport e della lettura come strumenti di crescita personale e collettiva». Massimiliano Cipolletta, presidente Camera di commercio di Torino
Esselunga rinnova con orgoglio il proprio sostegno a Portici di Carta, un appuntamento di rilievo nel calendario culturale torinese che, ogni anno, trasforma il cuore della città in una grande libreria a cielo aperto, portando i libri e la lettura fuori dai luoghi tradizionali. Contribuire a rendere la cultura sempre più accessibile, partecipata e diffusa è uno degli impegni che l’Azienda quotidianamente si propone attraverso progetti e iniziative volti a valorizzare il patrimonio artistico e culturale dei territori in cui opera, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Con il sostegno a Portici di Carta, progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino, di cui Esselunga è Main Partner, l’Azienda rafforza il proprio legame con la città torinese e conferma la volontà di essere parte attiva della vita sociale del territorio.
Il Gruppo Iren contribuisce ancora una volta a Portici di Carta, una collaborazione che rafforza l’impegno dell’azienda nel sostenere progetti culturali capaci di animare il territorio e favorire la partecipazione delle comunità. Un sostegno che conferma la visione di sostenibilità del Gruppo come leva per la creazione di valore condiviso, attraverso iniziative che promuovono inclusione, innovazione e crescita sociale.
«Portici di Carta trasforma ogni anno il cuore di Torino in una grande festa del libro e della lettura, accogliendo librerie, editori, autori e un pubblico sempre più numeroso. È l’appuntamento con cui il Salone Internazionale del Libro di Torino esce dai padiglioni fieristici per incontrare la sua comunità, trasformando i portici cittadini in una libreria a cielo aperto e in uno spazio vivo di confronto. L'iniziativa valorizza il lavoro delle librerie torinesi e della Città Metropolitana, degli editori indipendenti piemontesi, delle biblioteche e delle scuole: veri e propri presìdi culturali del territorio. Creando nuove sinergie per l'intera filiera — tra chi i libri li scrive, li pubblica, li vende e li legge — Portici di Carta conferma la vocazione di Torino come città del libro, capace di rendere la cultura un’esperienza quotidiana, condivisa e accessibile». Marco Pautasso, Segretario generale Salone Internazionale del Libro di Torino
«Portici, portici, siamo arrivati alla diciannovesima edizione. Ogni anno si rinnova la magia di portare nel cuore della città il meglio delle librerie torinesi e degli editori piemontesi, che si uniscono al Libro ritrovato, dagli antiquari ai bouquinistes. È difficile non inciampare in qualche chicca attraversando la nuova via Roma, ora vestita di carta nel weekend della lettura. Sui tavoli incontrerete i libri di tanti scrittori e scrittrici che passeggiavano sotto questi portici e che ora ci osservano dall'alto per vedere come sono cambiate le edizioni dei loro libri nel tempo e vedere se sono ancora in catalogo o se sono finiti sui tavoli dei remainders o dei bouquinistes. E chissà che effetto farà loro vedere la via principale della città trasformata. Sono certo che il 10 e l'11 ottobre li troveremo sui tavoli, ma li sentiremo anche passeggiare con noi e ogni tanto sentiremo qualche pizzicotto letterario, per segnalarci le chicche che magari non vediamo». Rocco Pinto, ideatore di Portici di Carta e coordinatore dei librai di Portici di Carta