Salone del Libro di Torino 2026: orari, biglietti, ospiti come arrivare, programma degli eventi da non perdere

Ligabue all'ultimo Salone del Libro © Giulia Fasano Ligabue all'ultimo Salone del Libro © Giulia Fasano

Torino, 11/05/2026.

Si aprono al pubblico gli spazi in cui da anni si articola il Salone del Libro: i padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere (dove sono presenti tra l'altro gli stand di Umbria e Grecia, rispettivamente regione e paese ospite), e si consolida lo spazio del padiglione 4, una struttura temporanea, ideata e progettata dal 2024 come uno spazio dedicato alla formazione, alla sperimentazione e allo scambio tra generazioni, pensata per dare maggiore visibilità alla programmazione del Bookstock, che da sempre, con i suoi laboratori, le sale e la grande arena, si rivolge non solo al pubblico dei più giovani ma a tutti i visitatori della manifestazione. 

Di seguito il programma degli incontri da non perdere al Salone del Libro 2026, con date e orari degli incontri più attesi. Ma occhio, questa è solo una selezione degli ospiti presenti alla kermesse: per conoscere tutti gli eventi consultare il palinsesto dettagliato e aggiornato sul sito ufficiale.

Giovedì 14 maggio, da Baggio a Baricco

Il programma ha inizio giovedì 14 maggio alle ore 10.30 con Gianrico Carofiglio (Arena Bookstock) che incontra le scuole per presentare il suo nuovo lavoro Accendere i fuochi: manuale di lotta e gentilezza, una bussola per orientarsi tra i conflitti del quotidiano. Poco dopo, alle ore 11.45 Lidia Ravera svela le pagine di Bagna i fiori e aspettami, una narrazione che intreccia legami familiari e crescita (Sala Bronzo), mentre alle ore 12.00 Matteo Nucci conduce il pubblico nel cuore della classicità con Platone: una storia d'amore (Sala Azzurra). Il culmine della giornata arriva alle ore 14.00 con la lezione inaugurale di Zadie Smith (Sala Oro), intitolata Ogni cosa era estrema, un'analisi acuta e folgorante sull'adolescenza.

Nel pomeriggio si riparte dallo sport: alle ore 15.30 Stefania Belmondo presenta il libro Ho imparato a vincere (Sala Olimpica) e a seguire, alle ore 17.00, c'è l'atteso incontro con Roberto Baggio, in dialogo con Marco Missiroli per presentare l'autobiografia Luce nell'oscurità (Sala Oro). Alle ore 15.45 Petros Markarīs è protagonista dell'incontro inaugurale del programma della Grecia, paese ospite del Salone del Libro 2026 (Sala Azzurra); lo scrittore ellenico è poi protagonista alle ore 18.00 della conferenza Il giallo nel mondo in fiamme (Arena Robinson).

Alle ore 17.30 Daria Bignardi esplora i sentimenti contemporanei con il saggio Nostra solitudine (Sala Blu); alle ore 18.30 Luciana Littizzetto - curatrice della sezione Leggerezza - dialoga con Katia Follesa e Angelo Pintus (Sala Oro). Il gran finale della prima giornata del Salone 2026 è affidato ad Alessandro Baricco che, alle ore 19.00 (Auditorium), presenta la sua Notte Eretica, il format con cui lo scrittore torinese porta in giro il suo ultimo libro Breve storia eretica della Musica Classica insieme all’Orchestra Canova.

Venerdì 15 maggio, tra romance e giornalismo di frontiera

Il Salone del Libro 2026 prosegue venerdì 15 maggio con un incontro, alle ore 12.00, dedicato alla nuova edizione del libro Il Premio Strega di Maria Bellonci con Alessandro Barbero, Melania G. Mazzucco e Giovanni Solimine (Sala Oro); alle ore 12.45 la virologa Ilaria Capua presenta invece il libro Non mollate: manuale di resistenza per l’affermazione del talento femminile (Sala Viola). A seguire Luciana Littizzetto dialoga alle ore 15.00 con Orietta Berti e Mara Maionchi e alle ore 18.00 con Linus e Nicola Savino (entrambi Sala Oro). Per gli amanti del romance alle ore 15.30 è in programma un'intervista a Felicia Kingsley e al cast del primo film tratto dai suoi libri, Non è un paese per single (Spazio Tuttolibri); Kingsley è inoltre protagonista alle ore 16.45 della presentazione di Non è un paese per single con Erin Doom (Auditorium) e alle ore 19.00 dell'incontro Quando il romance rivisita i classici con gli attori Matilde Gioli e Cristiano Caccamo (Arena Robinson).

Alle ore 17.45 Brunori Sas e Vito Teti dialogano sul tema Parole e culture della restanza: tra visione e possibile, abitando la Calabria (Sala Rossa). Alle ore 18.15 Francesco Piccolo incontra il maestro del cinema Marco Bellocchio (Sala Azzurra), che presenta la serie Portobello. Alle ore 18.30 segue un incontro dedicato al giornalismo di frontiera (Sala Oro) con Rula Jebreal e Pablo Trincia, rispettivamente autrice di Genocidio e autore della prefazione di Se devo morire di Refaat Alameer; alla stessa ora Emmanuel Carrère presenta il suo ultimo romanzo Kolchoz in dialogo con Concita De Gregorio (Auditorium). Alle ore 19.30 Alessandro Cattelan presenta l’antologia Under 25: oltre lo sguardo curata da Matteo B. Bianchi ed Eleonora Daniel (Sala Azzurra).

Sabato 16 maggio, con Angela e Jovanotti

Sabato 16 maggio il programma riparte con Cecilia Sala (Sala Oro), che alle ore 12.30 presenta il reportage I figli dell’odio, un viaggio tra i giovani di Israele e Iran. La giornata celebra le donne e i diritti anche con Serena Dandini, che alle ore 13.15 presenta il libro Paura non abbiamo: le donne che hanno fatto la Repubblica (Sala Rossa) e il team creativo del film C’è ancora domani composto da Paola Cortellesi, Giulia Calenda e Furio Andreotti, che incontrano il pubblico alle ore 16.15 (Sala 500). Alle ore 13.45 da non perdere il dialogo tra l'autore di culto Peter Cameron e Kiran Desai, autrice del romanzo La solitudine di Sonia e Sunny (Sala Oro).

Particolarmente atteso l'incontro con Alberto Angela, che alle ore 14.00 presenta Cesare: la conquista dell'eternità (Auditorium). Alle ore 14.45 protagonista è il rapper Ernia in dialogo con Matteo Lancini (Sala 500). Alle ore 15.45 il Premio Nobel László Krasznahorkai riceve il Premio Mondello (Sala Azzurra), mentre alle ore 17.00 Zerocalcare è protagonista del panel Due spicci e non solo (Auditorium) in occasione dell'uscita su Netflix della nuova serie animata Due spicci. Alle ore 17.45 spicca poi l'incontro con Jovanotti e Nicola Crocetti, curatori del libro Poesie da viaggio (Sala 500), mentre alle ore 18.00 gli Eugenio in Via di Gioia illustrano il loro diario dei ricordi Storie di una band che non si è ancora sciolta con Arturo Brachetti e alle ore 18.15 Luciana Littizzetto presenta il suo primo romanzo Il tempo del la la la (Sala Oro). Alle ore 18.15 viene inoltre annunciata la cinquina finalista del Premio Strega Poesia (Piazza Oval).

Domenica 17maggio, da Tomba a Welsh

Il programma di domenica 17 maggio prende il via alle ore 10.30 con il ritorno di Peter Cameron, protagonista dell'incontro Metafisica del buio (Arena Robinson), e con un tuffo tra cultura pop e divulgazione con Luca Carboni, che alle ore 11.45 racconta quarant'anni di musica attraverso l'autobiografia Luca non parlava mai (Sala 500). Alle ore 13.15 torna anche Jovanotti, che dialoga con Niccolò Ammaniti, autore del romanzo Il custode (Sala 500). Alle ore 13.45 segue l'incontro Si vis bellum spara balle: dalle guerre al referendum con Marco Travaglio (Sala Oro).

Poi la parola passa a Roberto Saviano protagonista di una doppia intervista alle ore 13.00 (Spazio Tuttolibri) e alle ore 16.30 (Spazio Il Sole 24 Ore). Alle ore 16.15 lo scrittore israeliano David Grossman (Sala 500) incontra il pubblico in occasione della pubblicazione del Meridiano Mondadori Opere. Tra i protagonisti di domenica 17 anche Irvine Welsh, che presenta il suo ultimo romanzo Men in love alle ore 16.15 (Spazio Tuttolibri) ed è protagonista dell'incontro 30 anni dopo Trainspotting alle ore 19.00 (Arena Robinson). Alle ore 17.15 lo sport diventa racconto epico con la leggenda dello sci Alberto Tomba, autore del libro Lo slalom più lungo (Sala Rossa). Alle ore 18.30, gli spazi del Circolo dei Lettori fanno da cornice all’assegnazione dell’atteso Premio Strega Europeo, un momento fondamentale per misurare il polso della narrativa del nostro continente.  

Lunedì 18 maggio, attesa per Ligabue

Lunedì 18 maggio l'attesa è tutta per Ligabue, che alle ore 18.00 dialoga con Andrea Delogu intorno alla nuova edizione del suo primo libro Fuori e dentro il borgo. Poco prima, alle ore 16.15, è in programma un nuovo appuntamento con la leggerezza di Luciana Littizzetto, con ospiti Alfa e Cristiano Malgioglio (Sala Rossa)

Orari e biglietti

Il Salone Internazionale del Libro di Torino è visitabile giovedì 14, domenica 17 e lunedì 18 in orario 10.00-20.00 e venerdì 15 e sabato 16 maggio in orario 10.00-21.00. I biglietti di ingresso - nominativi e non cedibili - sono acquistabili on line sul ul sito ufficiale della manifestazione, ma anche nei giorni di evento sono aperte le biglietterie per l'acquisto dei tagliandi in loco (a prezzi maggiorati). Il costo dei biglietti giornalieri è di 16 euro, con prezzi ridotti a partire da 7 euro per bambini da 3 a 13 anni e da 12 euro per giovani da 14 a 24 anni e over 65 (quest'ultimo non è però valido nelle giornate di sabato e domenica); anche il ridotto disabili costa 12 euro. L'abbonamento a tutto il Salone costa 42 euro, mentre l'abbonamento pomeridiano (con ingresso dalle ore 16.00) costa 26 euro.

Come arrivare al Salone del Libro di Torino

Gli accessi alla Fiera sono 4, segnalati come A, B, C e D, così raggiungibili:

  • in metropolitana, fermata Lingotto, ingresso altezza via Millefonti (ingressi A e B) a 6 minuti dalla stazione Porta Nuova e a 9 minuti dalla stazione Porta Susa
  • in metropolitana, fermata Italia 61, ingresso altezza via Valenza (ingresso D) percorrendo la Promenade
  • in treno, Stazione Fs Lingotto (ingresso D) attraversando il sottopasso della stazione
  • in bus, Linea 18, fermata 912 Lingotto (ingressi A e B)
  • in bus, Linee 18, 14, 63, 63/, 74, fermata 2603 Stazione Lingotto (ingresso D)
  • Uscita Corso Unità d’Italia (ingresso C): seguendo le indicazioni per Lingotto Fiere

Agli ingressi è disponibile una corsia riservata a donne in stato di gravidanza e accompagnatore, persone con disabilità e accompagnatori. Anche quest’anno è prevista l’apertura del passaggio dalla Stazione Lingotto per accedere direttamente al Salone del LIbro: il prolungamento del sottopasso, dotato di un ascensore dal lato di via Nizza, permette di raggiungere comodamente gli spazi della Fiera.

Chiunque arrivi dal Basso Piemonte, dalla Liguria, dalla Lombardia o dall’Emilia Romagna, servendosi del treno, può quindi facilmente raggiungere il Salone del Libro con pochissimi passi. Inoltre, chi vuole raggiungerlo in metropolitana ha la possibilità, scendendo alla fermata Italia ’61-Palazzo Regione Piemonte, di arrivare in brevissimo tempo alla Fiera percorrendo la Promenade, un percorso ciclo-pedonale di 250 metri riparato da una copertura fotovoltaica che unisce via Nizza alla Stazione Lingotto: il percorso offre inoltre un suggestivo scorcio del grattacielo della Regione Piemonte con vista verso uno dei simboli di Torino 2006, il Pala Oval.

Per i visitatori del Salone del Libro è possibile raggiungere la Pista 500 della Pinacoteca Agnelli tramite un percorso sulla storica rampa - accessibile dall’area esterna davanti al Padiglione 1 - che li porta direttamente sul tetto del Lingotto, svelando sorprendenti installazioni artistiche. Tutti i visitatori hanno diritto all’accesso gratuito alla Pista 500 e alla riduzione sul biglietto per la Pinacoteca Agnelli, esclusivamente nei giorni del Salone.

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